“Requiem sull’ottava nota”, il nuovo libro di Giovanni Taranto

Che il Capitano Giulio Mariani non si congedasse in fretta e in furia dal raccontarci le sue gesta lo si era capito immediatamente; troppa la passione che si leggeva tra le pagine de “La Fiamma Spezzata”, il primo libro in cui Giovanni Taranto racconta delle imprese neanche tanto ordinarie del comandante della stazione dei carabinieri di San Gioacchino, un territorio non ben definito alle pendici del Vesuvio.

Nel nuovo libro del giornalista di nera “Requiem sull’ottava nota” edito da Avagliano Editore, camorra, mafia, estorsioni, droga e microcriminalità diventano gli elementi principali della nuova indagine del capitano dei carabinieri, che si scontra ancora una volta con una realtà amara del napoletano che non disdegna di usare ragazzini come sentinelle per gli affari loschi della mala.

“Sono contento che il Capitano Mariani sia piaciuto al grande pubblico” rivela Giovanni Taranto, a proposito della quinta ristampa del suo primo libro “e mi auguro che anche questa nuova avventura trovi la stessa calorosa accoglienza; Molti mi chiedono già delle prossime avventure del capitano… non li farò aspettare”.

“Un modo nuovo di raccontare la lotta per la legalità e la giustizia, guardandola in faccia, dall’interno. Fuori dal paralizzante giudizio sui mali di Napoli e della sua area metropolitana, che oscilla da sempre tra rassegnazione autoassolutoria all’ineluttabilità della camorra e ottimismo consolatorio di chi spera che, prima o poi, il bene prevarrà sul male. Qui si intravede una via di uscita” queste le parole che accompagnano la prefazione del libro da parte di Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia dal 2013 al 2017.

“L’ottava nota” è quella che non esiste, ma esistono i silenzi, ed è in questi che bisogna essere capaci di ascoltare oltre ciò che non viene detto. E Giulio Mariani questa volta presterà orecchio a ciò che lo circonda, avvalendosi del suo intuito per districarsi in una difficile indagine in cui sembra tutto troppo facile, e non c’è da fidarsi.

Un giallo appassionante dunque, che terrà i lettori con il fiato sospeso, con sullo sfondo la vita di caserma, le tradizioni pasquali, il folclore e la filosofia del Vesuviano.

Giovanni Taranto sarà presente alla prima edizione del Festival del Giallo città di Napoli, progetto realizzato tra la casa editrice Gialli.it e la Libreria Iocisto di Napoli, presso la Terrazza dell’Istituto Francese di via Crispi, in cui interverrà, accanto a Luana Tronchetti e Gennaro Duello nel dibattito  “Napoli – Roma, Effetto notte. I gialli, le città” dove il capitano Giulio Mariani diventa esso stesso elemento di unione tra le due città, lui, romano de Roma, in servizio presso una stazione dei carabinieri nel napoletano.

Massimo Napolitano