La morte del vicebrigadiere Mario Rega Cerciello è il tragico finale di un film girato su un set
il più delle volte buio e stretto in poche centinaia di metri. Sono le telecamere di piazza Mastai, a Trastevere, quelle interne ed esterne dell’hotel Le Meridien Visconti nel quartiere Prati dove i due americani alloggiavano e quelle della vicina gioielleria Ghera di via Federico Cesi a riprendere le fasi iniziali – dove la vittima non è nemmeno conosciuta o nominata – fino a quelle successive al delitto.

