Percepivano il reddito di cittadinanza, che è stato loro sospeso, cinque persone appartenenti alla banda
di contrabbandieri di sigarette sgominata stamane dalla Guardia di finanza in alcuni comuni dell’Agro nocerino sarnese. Dodici in totale le ordinanze di custodia eseguite da oltre 50 militari della Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione della locale Procura: per tutti l’accusa, in concorso, di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri. I percettori del reddito di cittadinanza, persone tra i 50 e i 60 anni, avevano dichiarato di essere nullatenenti.
A capo dell’organizzazione – secondo l’accusa – ci sarebbe Gennaro Russo (difeso dall’avvocato Anna Fusco) Era proprio lui a rifornire le varie piazze per il conseguente spaccio delle sigarette di contrabbando. Una folta rete di venditori: da Torre Annunziata a Poggiomarino, passando per Boscoreale, fino a San Giuseppe Vesuviano, Palma Campania, Pagani e San Marzano sul Sarno.
TUTTI GLI INDAGATI
- LIBERTI Guglielmo, di Pagani ma residente in San Marzano sul Sarno;
- LIBERTI Maurizio, di San Marzano Sul Sarno;
- SCHIAVONE Anna, di San Marzano Sul Sarno;
- MELLONE Vincenzo, di Torre Annunziata ma residente in Poggiomarino;
- MELLONE Rosa, di Torre Annunziata ma residente in Poggiomarino;
- MELLONE Anna, di Torre Annunziata ma residente in Poggiomarino;
- RUSSO Gennaro, (detto Salvatore o Rino), di Napoli;
- ESPOSITO Angelica, residente a Sarno ma di fatto domiciliata presso la madre a Palma Campania;
- VITO Tommaso, di Pagani;
- CALIENDO Pasquale, residente Mariglianella;
- CALIENDO Giovanni, residente in Marigliano;
- TUFANO Teresa, di Boscoreale ma residente a San Giuseppe Vesuviano;
- GALLO Carmela, di Torre Annunziata, residente al Parco Penniniello.

