Portici. Vincenzino migliora. Adesso respira da solo ed è stato estubato. A comunicarlo, con emozione quasi palpabile anche se affidata a un post scritto, è il sindaco Enzo Cuomo. Parole che ormai l’intera comunità aspetta trepidante, sperando ogni giorno in un nuovo miglioramento che possa portare quel piccolino fuori dall’ospedale fra le braccia, finalmente, di una mamma e di un papà che lo adotteranno.
Intanto che la storia di Vincenzino procede con l’inchiesta per far luce sulle responsabilità delle ustioni che ne hanno segnato il corpicino, il piccolo ha ricevuto il suo primo giocattolo. A consegnarglielo, interpretando un desiderio collettivo, è il sindaco Cuomo.
“A nome della nostra città e di voi tutti – scrive il primo cittadino sulla sua bacheca Facebook – la settimana scorsa Vincenzo ha ricevuto il suo primo regalo, un carillon da culla che è stato consegnato al Professor De Toro e sistemato a fianco dell’incubatrice”. Un primo gesto che evoca quanto c’è di bello nella tenera età, momenti che finora il bimbo non ha potuto vivere, combattendo prima di tutto per restare in vita.
Cuomo si sofferma poi sulle previsioni dei medici del Santobono che hanno in cura il piccolo Vincenzo: “Ieri il chirurgo plastico neonatale ha effettuato una verifica sulle lesioni da ustioni ed ha fatto una medicazione estesa del rivestimento di cute artificiale riscontrando buone condizioni”.
Un percorso tortuoso, considerando i vari interventi necessari per recuperare i tessuti, ma che a quanto pare sta acquisendo possibilità di condurre alla meta desiderata ogni giorno di più. Stando a quanto affermato dai camici bianchi, infatti, le probabilità che il piccolino si riprenda ci sono. Nel frattempo a pregare per lui c’è l’intera comunità porticese, oltre alle migliaia di persone che attraverso i media si sono affezionate al bimbo e ne seguono gli aggiornamenti quotidianamente sperando nel lieto fine.

