Portici. “Zero contagi, tutti guariti”. Tira un sospiro di sollievo il sindaco Enzo Cuomo. E lo fa attraverso il suo consueto modo di comunicare, che siano belle o brutte notizie, la bacheca del primo cittadino di Portici è stata ed è punto di riferimento da sempre.
Stavolta, però, a svegliare i porticesi è stato un annuncio atteso ormai da settimane. Da quando il traguardo era più che vicino. La situazione nella città della Reggia non è mai degenerata. Un contenuto numero di contagi, rispetto a una densità demografica che se lasciata a libero arbitrio avrebbe probabilmente provocato una strage. E invece, a suon di multe e di ammonizioni per richiamare al buon senso, si può dire che la fase più acuta dell’emergenza è alle spalle.
Ma non si abbassa la guardia, anzi, come stesso il sindaco ripete da settimane mascherina e distanza di sicurezza sono il diktat del momento. Nel frattempo però bisogna far ripartire l’economia locale e quindi via libera anche alla passeggiata sul molo e ai tanti locali che hanno riaperto.
Poi, arriverà anche il momento delle spiagge. Un argomento su cui l’Ente di Palazzo Campitelli è già al lavoro per una soluzione che possa coniugare sicurezza dei cittadini e relax estivo. Una missione non semplice, ma che sicuramente troverà presto risposte adeguate.
“Di fatto è stato riaperto tutto o quasi tutto – commenta Enzo Cuomo – scaricando come al solito sui sindaci la responsabilità dei vari controlli di decine e decine di protocolli di sicurezza nella solita ambiguità di fondo che non attribuisce al sindaco alcun potere di coordinamento operativo delle Forze di Polizia e senza che siano state trasferite risorse economiche aggiuntive ai Comuni per affrontare queste nuove spese.
In questo momento nella nostra città, non abbiamo persone domiciliate o residenti in fase di contagio, speriamo bene anche se non mi illudo, il rischio di contagio non è del tutto scomparso e lo testimoniano i numeri di contagiati che ancora vengono registrati in alcune Regioni del Nord ed in misura esigua anche nel Sud”.
Inevitabile, poi, uno sguardo – ritrovata una maggiore serenità con il “tutti guariti” – verso le angherie e i dissapori politici, accantonati per dedicarsi totalmente all’emergenza Covid-19. “Sto evitando accuratamente di scendere sul terreno della polemica per senso delle istituzioni ed anche per evitare di perdere tempo in un momento difficile e delicato per la nostra comunità, ma spero che presto arriverà il tempo in cui potrò spiegare pubblicamente fatti, misfatti, circostanze ed autori di schifezze varie”.
E dunque, non resta che attendere “le verità del sindaco”, che – viste le parole di Cuomo – si preannunciano con la stessa intensità di un sisma.

