Il nostro pensiero non può che andare al piccolo venuto alla luce una settimana fa ed ora affidato alle cure degli “Angeli” dell’ospedale Santobono di Napoli che stanno lavorando senza sosta per salvargli la vita.
Quella vita, che una mamma sconsiderata gli ha dato e che la follia umana rischia di togliergli. Un bimbo senza un nome – sarà forse il Tribunale dei Minori a dargliene uno quanto prima – ma, soprattutto senza un vero papà e senza una vera mamma. Anche in questo caso saranno i giudici dei Minori a trovare una famiglia, una vera famiglia, che possa restituire al piccolo gli affetti ed il calore che merita.
“Sono in costante contatto col professore Antonino Di Toro, primario della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Santobono – sottolinea il sindaco di Portici, Enzo Cuomo -. Le notizie sulle condizioni del piccolo, purtroppo, restano drammatiche. L’equipe medica ha riscontrato sul corpicino del bimbo lesioni sull’addome, sulla regione dei genitali, sul capo e sul volto. E’ stato sottoposto ad un delicato intervento per la rimozione dei tessuti morti e per lui c’è la prospettiva di un lungo e delicato iter per la ricostruzione dei tessuti danneggiati con l’innesto di cute”.
Poi ancora: “Preghiamo per lui e per gli “Angeli” in camice bianco che giorno e notte lo assistono in quella eccellenza della nostra sanità che non esito a definire “La fabbrica dei miracoli”, l’ospedale Santobono cui va tutta la nostra riconoscenza ed ammirazione per aver ingaggiato una lotta contro il tempo per strappare il piccolo ad un destino infausto”.
Per il primo cittadino di Portici, “chi è padre, chi è genitore, chi conserva immutato l’istinto naturale alla protezione dei figli non può spiegarsi come l’incoscienza e la follia umana possano produrre tragedie di questa portata.
E’ nostro dovere, di uomini, di donne, di genitori, di comunità, di rappresentanti delle Istituzioni produrre ogni sforzo per restituire dignità a quel concetto di vita che una mente malata ed un ambiente malsano hanno mortificato.
So di interpretare in questo momento i sentimenti di tutti coloro che hanno a cuore la sorte del piccolo figlio di questa terra che non è sicuramente stata generosa nei suoi confronti. E sono sicuro che nessuno si tirerà indietro per restituirgli la dignità ma, soprattutto, l’amore che mani senza coscienza e senza cuore gli hanno strappato mentre veniva alla luce”.
L’intervento del sindaco Cuomo su RaiDue

