Portici. Smog e lenzuola, quante volte capita di scorgere quella fastidiosa patina grigia sui teli lasciati ad asciugare all’aperto? All’origine della sgradita presenza che talvolta vanifica persino il bucato, c’è ancora una volta l’inquinamento. E per capire quanto effettivamente i balconi porticesi siano esposti alle polveri sottili – quelle, per intenderci, responsabili del grigiore – Air Heritage lancia una nuova campagna. “Stendi lo smog”, l’originale trovata che risparmierà il corredo di casa, ma che tramite specifiche lenzuola messe a disposizione per i cittadini di Portici, consentirà di saperne di più sui danni prodotti dallo smog e da altre fonti inquinanti.
Il da farsi è molto semplice: con uno smartphone si inquadra il QR Code dalla pagina Facebook di Air Heritage, oppure si va direttamente al link https://forms.gle/Db6qLEvtnY7xeXE9A. Una volta fatto ciò, si potranno ritirare lenzuola e colorimetro, ovvero, lo strumento col quale al termine dei giorni previsti dalla campagna, si misurerà l’entità dell’inquinamento presente in quel determinato punto.
La distribuzione delle lenzuola partirà dall’8 gennaio presso l’Info point di Air Heritage sito a Portici, traversa Melloni c/o Ufficio U.R.P. tutti i mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13. Una volta portato a casa il necessario, basterà scegliere il balcone più esposto al traffico e stenderlo. Importante sarà poi fotografare il lenzuolo nella sua collocazione e postarlo sui social con gli hashtag #Stendilosmog #Airheritage.
Con un po’ di pazienza, dopo sessanta giorni, si potrà finalmente stabilire la concentrazione di polveri sottili raggiunta fuori al balcone semplicemente confrontando il lenzuolo con il colorimetro e a quel punto non resta che comunicare il risultato, fornito dallo strumento. Un esperimento a cui hanno aderito, fra l’altro, anche diverse scuole del territorio e il Comune stesso, dove all’esterno di Palazzo Campitelli, sono state recentemente collocate le lenzuola di Air Heritage.
Da oltre un anno il Comune di Portici, assieme a Legambiente, Enea, TerrAria, Facoltà di Agraria e Arpac, porta avanti il progetto Air Heritage, con il quale si è aggiudicato il terzo bando europeo “Azioni Urbane Innovative” UIA. Una ambiziosa sfida con la quale la città della Reggia intende abbattere l’inquinamento atmosferico sensibilizzando i cittadini a un nuovo stile di vita in linea con le politiche ambientali.

