Portici, rivolta flop della minoranza sul waterfront. E intanto spunta una vignetta del M5S contro Cuomo

Portici. E’ un mare più che altro negato dalla pioggia, quello contro cui hanno manifestato le opposizioni nel pomeriggio di oggi. Del corteo prospettato come una sorta di rivolta cittadina che a toni alti avrebbe chiesto la “liberazione” del litorale, poche tracce. Giusto qualche presenza più audace, che sfidando gli schizzi d’acqua, ha deciso di ascoltare le parole degli attivisti nel percorso da piazza San Pasquale fino a giù alla spiaggia. Alle 18 la piazza era già semi deserta, eccetto un piccolo gruppetto di attivisti in fuga, coperti dagli stessi pannelli per ripararsi dalla pioggia.

Eppure, l’annuncio c’era stato da giorni. I Cinque Stelle in primis, promotori dell’evento, assieme a un consigliere dei Verdi e a un comitato locale, avevano promesso ai cittadini più scettici che questo flash mob gli avrebbe finalmente dato voce sulla questione spiagge. Voce che probabilmente si è affievolita anche a seguito dell’ultima diretta del primo cittadino Cuomo, appena un giorno prima.

Il sindaco, apparso piuttosto “agguerrito”, ha mostrato a favore della telecamera una serie di documenti per attestare le verità sui lavori del waterfront. Argomento ‘caldo’, finito più volte in vari manifesti. In poche settimane l’opposizione stessa ne chiedeva la sospensione – salvo poi negare i contenuti di una bozza di manifesto, trapelata chissà come – e poi la ripresa, per finire con una insolita condivisione fra bagnanti e operai delle aree oggetto dei lavori.

Poi ancora, la richiesta che sarebbe stata portata avanti anche nel corteo di oggi: una ipotetica passerella per congiungere le aree del Granatello e del lungomare dove è possibile bagnarsi. Varie ipotesi discusse proprio in quei minuti di comizio itinerante.

Ciò che invece sembra aver stancato i cittadini, a giudicare dalla lunga serie di commenti rilasciati in queste ore sulle varie pagine social dei gruppi locali, sono i continui scontri. Giusto ieri pomeriggio campeggiava sulla bacheca del Movimento Cinque Stelle una ennesima vignetta, raffigurante la spiaggia delle Mortelle etichettata come “pollaio”, a causa dei paletti e delle corde collocate li per evitare assembramenti e addirittura un gallo, che avrebbe dovuto rappresentare il primo cittadino.

Un sarcasmo forse inopportuno, visto l’argomento in oggetto. Ironie da cui si evince che per i grillini le soluzioni indicate dal Governo come valide per scongiurare nuovi assembramenti sarebbero semplicemente un “pollaio”.

Una presa di posizione, cui è seguita addirittura l’organizzazione del corteo. Eppure, l’emergenza Covid non è ancora rientrata e quei pochi metri di spiaggia, lasciati al libero arbitrio potrebbero facilmente trasformarsi in un pericoloso punto di aggregazione, senza più alcun controllo.

Intanto da domani saranno possibili le prenotazioni delle postazioni, le cui istruzioni sono facilmente trovabili sul sito del Comune di Portici o sul profilo Facebook del sindaco Enzo Cuomo.