L’aut-aut del sindaco di Pompei Pietro Amitrano ai consiglieri comunali di maggioranza: ok al progetto Eav con la realizzazione dei sottopassi o tutti a casa. E’ accaduto di tutto venerdì sera nel corso di un incontro tenutosi in un noto albergo della città mariana. Il primo cittadino ha chiamato a raccolta tutti, compreso i consiglieri comunali che, più volte avevano chiesto maggiore visibilità.
Praticamente, dimenticati. Ma oggi sono importanti. E, in realtà, gli stessi rappresentanti della maggioranza hanno rimarcato proprio questo. Sono volate parole grosse, attimi di forte tensione. Anche perché non tutti i consiglieri, da cittadini di Pompei, sono d’accordo con la realizzazione dei sottopassi.
Il sindaco, però, è stato chiarissimo: se non passa il progetto Eav, si va tutti a casa. Insomma, comincia a traballare la poltrona di Pietro Amitrano.
“La verità – sottolinea Giuseppe Del Regno, commissario cittadino di Centro Democratico – è che questo progetto danneggia la nostra città e la nostra comunità. Personalmente non mi interessano le dispute o occasioni da campagna elettorale dell’uno o dell’altro schieramento politico che spesso speculano sui cittadini.
Da pompeiano, sono disgustato perché il progetto Eav non migliora affatto l’assetto urbanistico del nostro territorio. Anzi, lo peggiora. E ritengo leso il diritto di ogni pompeiano. Pertanto se questo è lo scopo, meglio lasciare le cose così come stanno ora”.
Anche perché, a sentir parlare Del Regno, “il progetto cambierà la vita quotidiana ma in peggio negli spostamenti. Giusto per citare un esempio, uno che arriva da via Nolana deve percorrere 4 chilometri per arrivare in via Lepanto solo perché la Eav non avendo più alcun passaggio a livello, potrà licenziare i casellanti lungo la tratta ferroviaria?”.
Poi ancora: “A Nola e Boscoreale c’è l’internamento, a Pompei invece si vogliono realizzare i sottopassi. A chi giova lo scempio del nostro territorio? Quali interessi si celano dietro tutto ciò?”.

