Il giorno 14 dicembre si è tenuta la serata conclusiva della quinta edizione del Vesuvius Film Festival al teatro “Di Costanzo-Mattiello”.
Vince il film “In fila per due” di De Paola.
Tra i premiati: per la musica Ciccio Merolla e Clementino, per la letteratura Giovanni Taranto e la saga del Capitano Mariani, “opere più sceneggiabili” d’Italia, per il cinema Peppe Lanzetta e Salvatore Misticone
La manifestazione, che unisce il cinema alla salvaguardia ambientale, ha celebrato arte e sostenibilità premiando protagonisti del panorama culturale e artistico.
Il Vesuvius Film Festival, nato per promuovere la cultura dell’immagine e sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali, è organizzato dall’associazione Arteggiando in collaborazione con il Parco Nazionale del Vesuvio, Regione Campania e altre istituzioni.
Durante la serata sono stati assegnati numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Vesuvius a Bruno De Paola per “In fila per due” e il Premio Docu Vesuvius a Francesco Castellani con “Sacritalia”.
Premio Musica Vulcanica ad artisti come Ciccio Merolla e Clementino. Riconoscimenti per l’impegno sociale a personalità come Don Luigi Merola.
Tra gli ospiti d’onore della serata, Peppe Lanzetta e il direttore del centro di produzione Rai di Napoli, Antonio Parlati, premiato per la sua carriera.
Pregevole il monologo di Ines Rodriguez – presentatrice della serata – accompagnata dal Maestro Sossio Giordano.
Tra i momenti più significativi, l’assegnazione del Premio Editoria a Giovanni Taranto, giornalista e scrittore di Torre Annunziata, autore di romanzi di successo che intrecciano cronaca e narrativa. Taranto è stato premiato per la sua trilogia di romanzi investigativi dedicati alle indagini del Capitano Mariani, in particolare per “Mala fede”, il suo ultimo lavoro ambientato proprio a Pompei.
Il romanzo, che esplora con maestria temi come la presenza di sette sataniche, la camorra e i furti di opere d’arte sacra, si svolge tra i luoghi simbolo del territorio vesuviano, tra cui il Santuario Mariano della città.
Premiare Taranto proprio al teatro Di Costanzo-Mattiello, a pochi passi dai luoghi evocati nel suo romanzo, ha dato un significato speciale all’evento. Le opere dello scrittore, già acclamate per la loro capacità di trasformare la cronaca in una narrazione oltremodo adatta alla trasposizione cinematografica, rappresentano un ponte ideale tra letteratura e fiction, suggerendo un futuro adattamento per il piccolo o il grande schermo.
Già proiettato verso la sesta edizione, il Vesuvius Film Festival si è confermato con la quinta come un evento culturale di ampio respiro che punta a lasciare un segno culturale e ambientale, guardando con speranza e responsabilità alle nuove generazioni.
Di seguito tutti i premiati della quinta edizione del Vesuvius Film Festival
Premio Vesuvius: Bruno De Paola, “In fila per due”.
Premio Docu Vesuvius: Francesco Castellani, “Sacritalia”.
Premio Corto Vesuvius: Edoardo Maione, “Ultimo Desiderio”.
Premio Domus Aurea: Giacomo Simonelli, “Lo specchio degli occhi”; Andrea De Rosa, “Sirena Digitale”; Paolo Marescotti, “Broken Bones”.
Premio Ambiente e Salute: Maurizio Giordano, “Terra Infelix”; Maria Berardi, “Sotto lo stesso cielo”.
Premio Musica Vulcanica: Ciccio Merolla & Clementino, Roberta Tondelli, Silvia Falanga, Sarah Ancarola, Genny Nugnes, CK Street Dance di Alfredo Ruffo, Antonello Cascone e Le Armonie, Nunzia Centanni, Morena Chiara, Maria Francesca Pompella, Scuola Danza Enric Mennillo, Antonio Sarnelli, Peppe Punzo & Letti Sfatti, Francesca Curti Giardino.
Premio Fiction: Pascal Persiano, “L’Ombra del Vesuvio”; Lucia Cassini, “Ischia Forever”.
Premio Cinema: Peppe Lanzetta, Giuseppe Alessio Nuzzo, Salvatore Misticone, Antonella Ponziani, Stefano Veneruso e Barbara Di Mattia.
Premio letteratura: Giovanni Taranto e la prima trilogia delle indagini del Capitano Mariani “opere più sceneggiabili”.
Premio editoria: Gino Giammarino, Marinella Sorrentino.
Premio Musica: Fabrizio Fierro, Carmine Caiazzo, Angelo De Cave, Bruno Stoduto, Flavia Paciolla, Giancarlo Nisi.
Premio Impegno Sociale: Don Luigi Merola, Mimmo Condurro, Lino Marasco.
Eccellenze del Territorio: Nunzio Illuminato, Chef Ubaldo Pucillo.
Aziende Virtuose nell’Ambito Ecologico: Ortopedia Meridionale di Salvio Zungri, Siral spa di Andrea Langella, Funicolare di Capri di Anna La Rana (quest’ultima ha sponsorizzato la produzione di tutti i premi consegnati).

