Si è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione del progetto: “Villa Cesarano: un bene confiscato alla camorra, restituito alla Comunità”. L’Albergo Libera Gioventù: luogo di incontri, di culture, di memorie e di ricerche Assegnato alla Cooperativa Sociale Metanova che ne ha completato la realizzazione insieme all’associazione Finetica Onlus.
L’inaugurazione è stata coordinata da Nello Tuorto, Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura Finetica Onlus; Bruno De Stefano, Direttore Mostra “Camorra e anticamorra: storie di criminali, eroi e vittime innocenti” e Gaetano D’Avino, Direttore Centro Studi “Strumenti giuridici di contrasto alla criminalità organizzata”.
Il bene confiscato ospiterà ragazzi provenienti da tutta Europa legati al circuito del turismo low cost diventando un luogo di incontri, di culture, di memorie e di ricerche; nella stessa struttura sarà ospitato il Centro Studi “Strumenti giuridici di contrasto alla criminalità organizzata”, ed è presente una mostra permanente in cui vengono raccontate le storie non solo dei boss più sanguinari ma anche di chi si è pentito, di chi la camorra l’ha combattuta, e delle vittime innocenti della criminalità che hanno perso la vita durante le faide tra clan.
Massimo Napolitano

