Trattative in corso per formare le liste che sosterranno il candidato a sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio. L’attenzione, in questo momento, è posta in modo particolare attorno al gruppo del Partito Democratico.
L’obiettivo di Carmine Lo Sapio sarebbe quello di avere una lista del Pd molto forte, con candidati che abbiano un buon bacino di voti, in modo tale da riuscire ad ottenere 3 o 4 rappresentanti dem in consiglio comunale in caso di una sua vittoria.
Per poter fare questo, però, c’è l’idea di candidare nella lista del Pd anche un consigliere uscente, non proprio dello stesso partito che, a condizione che mantenga gli stessi consensi delle ultime amministrative, varrebbe da solo circa 800 voti. Parliamo di Giuseppe La Marca.
Questa possibilità, però, sta già facendo storcere il naso agli altri candidati del Partito Democratico, che sembrano non accettare l’entrata in lista di un non tesserato, tra l’altro da sempre militante nel centrodestra.
C’è poi la questione dei “moderati”. Domani sera, infatti, è previsto l’incontro tra il candidato sindaco Carmine Lo Sapio, il capogruppo Pd uscente Bartolo Martire e i rappresentanti del gruppo dei “moderati”, gli ex d’alessiani Pasquale Avino e Amato La Mura.
I due, dopo aver incontrato nei giorni scorsi l’ex sindaco Pietro Amitrano che, a quanto pare, dopo esser stato sfiduciato, vuole riprovarci scendendo in campo con due liste civiche, hanno chiesto udienza anche a Lo Sapio.
Ma non è detto che l’incontro finisca con l’entrata di La Mura e Avino nel cartello di centrosinistra, o per meglio dire dei loro figli visto che non saranno loro a candidarsi in prima persona. Il fatto è che già la notizia dell’incontro ha fatto storcere il naso ad alcuni rappresentanti del Pd che stanno remando contro affinché non vada in porto l’accordo. L’obiettivo è evitare l’ombra di Claudio D’Alessio sulla nuova amministrazione.

