“Sì a un’alternativa politica al Comune di Pompei”. E’ stato questo il motivo per cui i giorni scorsi le delegazioni di Areamoderata e di Alternativa Pompeiana si sono incontrate.
I rappresentanti dei due movimenti, in vista della prossima tornata elettorale, prevista per settembre – originata a seguito della sfiducia al sindaco Pietro Amitrano – hanno avvertito la necessità di valutare se soccorrono le condizioni per avviare un percorso comune.
Vari i temi affrontati, molti i punti condivisi. In particolare, i partecipanti all’incontro, guidati dai capidelegazione Pasquale Avino, per Areamoderata, e Pippo Sabini, per Alternativa Pompeiana, prima di ogni altra cosa, hanno condiviso la necessità di rinnovare la classe politica aprendo ai giovani, alle donne e agli uomini che siano in grado di pensare in grande, non trascurando i bisogni dei più deboli, degli anziani, dei giovani, con grande attenzione all’ambiente ed al rilancio turistico della città.
Dichiaratesi soddisfatte, le due delegazioni si sono impegnate a rincontrarsi a breve per definire la stesura di un programma condiviso.
La sintesi della nuova coalizione potrebbe essere rappresentata proprio dalla candidatura a sindaco dell’avvocato Domenico Di Casola ma, in questa prima fase, guai a parlare di leadership.

