Pompei al voto, bufera sul candidato Lo Sapio. Da Napoli la bocciatura del Pd

Terremoto politico a Pompei. Il Partito Democratico resta senza simbolo. È partita da Napoli ieri mattina, più precisamente dalla segreteria provinciale del Partito Democratico il dikat sulla candidatura del segretario cittadino Dem, Carmine Lo Sapio: no secco alla concessione del simbolo di partito. Motivo?

Pendenze penali quando era assessore nella giunta D’Alessio. E ora la “condanna” politica per il candidato sindaco di centrosinistra della città di Pompei, a cui è stata negata la possibilità di presentare il simbolo che lo rappresenta nella propria coalizione.

Ma adesso il problema è un altro. Reggerà il gruppo politico che si era formato attorno a Lo Sapio? È questa adesso la vera incognita, visto che durante l’incontro che si è tenuto lunedì sera tra le liste della coalizione, il leader del Pd ha dato garanzie proprio sulla sua figura.

Le strade adesso sono due: o Lo Sapio deciderà di andare avanti, pur senza la presenza del simbolo del Partito Democratico nella coalizione di centrosinistra, il che già lo metterebbe in difficoltà a livello politico, oppure dovrà valutare la sua ritirata ufficiale dalla candidatura a sindaco e trovare la quadra su un altro nome.

E se Lo Sapio decidesse di cedere il passo ad un altro, reggerebbe la sua coalizione per intero? O ci sarebbero dei “fuggitivi”? Delle novità importanti ci potrebbero essere già nelle prossime ore.