Opera anziani, ripristino dei servizi sociali sul territorio, prevenzione sanitaria e uno Sportello per badanti sono alcuni dei punti prioritari del programma elettorale di Alfonso Langella, candidato a sindaco con Boscoreale Libera e Democratica. Il leader della lista civica vuole ridare dignità ai cittadini boschesi e ripristinare una serie di servizi, legati appunto alle politiche sociali, che l’amministrazione Balzano non è stata in grado di assicurare.
“Politiche sociali e promozione della salute sono punti che ho voluto fortemente inserire nel programma elettorale stilato dal gruppo che mi sostiene”, ci tiene a sottolineare lo stesso candidato a sindaco Alfonso Langella.
Si parte dall’Opera Anziani: “È il principale obiettivo in campo sociale nei prossimi anni, nel frattempo attiveremo servizi per rispondere fin d’ora ai bisogni degli anziani”.
Per quanto riguarda i Servizi sociali presenti sul territorio, il leader di Boscoreale Libera e Democratica punta a “mantenere fortemente radicata nel territorio la gestione delle attività sociali e dei servizi alla persona, attraverso la collaborazione con cooperative sociali e associazioni di volontariato del territorio”.
C’è poi la prevenzione sanitaria. Su tale tema, Langella sostiene che “bisogna continuare a promuovere attività di informazione e prevenzione per le diverse fasce di età, attraverso incontri pubblici, screening della popolazione, incontri nelle scuole, (prevenzione dei comportamenti a rischio, sessualità, pericoli dovuti all’abuso di alcool e sostanze)”.
Ma la vera rivoluzione potrebbe essere rappresentata da uno Sportello “Badanti”.
“Credo – aggiunge il candidato a sindaco – che sia necessario promuovere iniziative che favoriscano il reperimento e l’utilizzo di operatori assistenziali formati e “qualitativamente” validi (es. elenco certificato di baby-sitter, assistenti familiari/badanti)”.
Infine, il leader di Boscoreale Libera e Democratica immagina un “Comune ‘CARDIO PROTETTO’. Prevedendo cioè la fornitura di defibrillatori in tutte le strutture pubbliche previo formazione di personale, attraverso corsi adeguati e corsi BLS. Ovviamente, considerato anche il bacino di utenza, Boscoreale non può non avere un Presidio Sanitario-Saut”.

