Ricostruito nel corso della trasmissione “Chi l’ha visto?” l’omicidio di Sara Aiello. Il marito, Claudio Aldi, dice che la giovane moglie comincia a sentirsi male nella notte. Lui non si avvicina e non si preoccupa delle sue condizioni, ha già cominciato a filmare la morte della ragazza. Cosa ha fatto in 44 minuti?
Per la Procura della Repubblica di Torre Annunziata non c’è un caso ed è pronta a chiudere le indagini. Ma il Gip capovolge ogni cosa e chiede la riapertura dell’inchiesta.
Il marito, in quei tragici attimi, rassicura la figlioletta dicendo che è tutto ok. Poi si accorge del mancato respiro della moglie, prova con qualche colpetto. E ancora invita la figlia ad andare in un’altra stanza.
“Vedi non è niente, mamma sta dormendo”. Mentre la moglie sta morendo, lui cerca di farsi aiutare dalla figlia senza preoccuparsi minimamente dei soccorsi.
Due giorni prima, Sara era stata visitata da un neurologo che aveva aumentato la dose contro le crisi epilettiche e aveva detto al marito di filmare le crisi epilettiche.
Vicenda che vede indagato per omicidio anche il neurologo. Sul registro degli indagati anche altri due medici che avevano tenuto in cura Sara.
Tra due giorni, il 10 gennaio, Sara avrebbe compiuto gli anni.
L’avvocato Di Maio: “Dopo anni di ritardo della Procura di Torre Annunziata, attendiamo finalmente la verità”.
Il fratello di Sara replica al marito: “Disappunto e delusione. Abbiamo cercato di comprendere le motivazioni legate alla morte di nostra sorella, ma sembra che lui voglia cancellare definitivamente Sara, a confermare il suo completo disinteresse per Sara.

