Nuova mazzata per il Comune di Boscoreale: Ambiente Reale condannata a pagare circa 220mila euro.
Lo scorso 2 dicembre, infatti, il Tribunale di Torre Annunziata (dottoressa Maria Rosaria Barbato) ha emanato un decreto ingiuntivo, divenuto peraltro esecutivo perché non opposto, in cui si condanna Ambiente Reale a pagare 218.122,00 euro alla società “I.N.C.O. Srl” per noleggio di automezzi per la raccolta rifiuti, oltre al rimessaggio e alla manutenzione degli stessi.
Condanna che, inevitabilmente, peserà anche sul Comune di Boscoreale, proprietario al cento per cento delle quote dell’azienda speciale.
Ma la cosa che più sconvolge, è che tale ricorso si è reso necessario da parte della società “I.N.C.O. Srl”, in quanto Ambiente Reale non ha rispettato la transazione che già in precedenza aveva sottoscritto, finendo per gravare sul bilancio della partecipata con oltre 100mila euro in più del dovuto.
Si badi bene, l’accordo prevedeva il pagamento di 20 rate di 9.585,60 euro ognuna, mentre la società che gestisce la raccolta differenziata a Boscoreale si è fermata a quota 18.
Ora c’è da chiedersi: è possibile assistere ad uno scempio simile? Per non pagare due rate si finisce per fare un danno di altri 100mila euro circa? E chi paga alla fine? Ovviamente, i cittadini. La colpa invece dovrebbe cadere su chi non ha vigilato, su chi era responsabile della gestione.

