La Canottieri Napoli è di nuovo tra le grandi del panorama pallanuotistico italiano. Dopo cinque stagioni trascorse in Serie A2, la storica società partenopea ha conquistato il ritorno nella massima categoria, battendo la Reale Mutua Torino anche in gara-2 della finale playoff con un emozionante 10-8 in trasferta.
Un’impresa costruita con determinazione, talento e una visione chiara. Dopo la vittoria con identico punteggio nella gara d’andata disputata nella vasca di casa, al Centro Federale Felice Scandone, la formazione allenata da Enzo Massa e guidata in acqua dal carisma del capitano Biagio Borrelli ha completato l’opera a Torino, portando a termine un percorso di crescita culminato con una promozione che profuma di storia.
La Canottieri non è una squadra qualunque: otto titoli nazionali, una Coppa Italia e una Coppa dei Campioni ne fanno una delle realtà più prestigiose del nostro sport. La festa è esplosa tra i tifosi e nella sede del club al Molosiglio, dove la passione per la pallanuoto è rimasta sempre viva, anche nei momenti difficili.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Giancarlo Bracale, che ha sottolineato il valore della scelta strategica del club: “Abbiamo puntato sui giovani del nostro vivaio, affiancandoli a giocatori più esperti. Questa è stata la chiave del successo. Ora siamo pronti a ritrovare il gusto dei derby cittadini, soprattutto quello con il Posillipo. Ma non torniamo in A1 per fare solo presenza: vogliamo giocarcela fino in fondo.”
Il ritorno della Canottieri in A1 rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un momento importante per la pallanuoto napoletana e per tutto il movimento italiano, che ritrova una delle sue bandiere più gloriose.
Francesco Pio Scaramozza

