Pagamento fatture: ecco le novità per le pubbliche amministrazioni

Con l’avvio del Siope+ le pubbliche amministrazioni di qualsiasi natura sono tenute a rispettare il limite di 30 giorni dalla data del ricevimento per il pagamento delle proprie fatture . La Piattaforma dei crediti commerciali (Pcc) – creata e gestita dalla Ragioneria di Stato – acquisisce in modalità automatica sia i dati delle fatture elettroniche emesse nei confronti della PA attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate sia i dati sui pagamenti.

Tali dati – pubblicati sul sito della RGS – mostrano sia i valori sia i tempi di ogni ente, che risultano mediamente in linea con le scadenze previste dalle direttive europee e su cui la Commissione europea effettua un controllo puntuale.

– Le spiegazioni fornite dalla RGS sulle modalità di calcolo degli indicatori sono utili per comprendere le nuove norme approvate con la Manovra Finanziaria 2019 per quel che riguarda i pagamenti:

– per media di pagamento s’intende il numero di giorni tra la data di emissione della fattura e la data di pagamento, ponderata con l’importo della fattura; per i documenti elettronici – ricorda la Ragioneria – la data di emissione coincide con la data di invio; per media dei ritardi di pagamento s’intende il numero di giorni che intercorrono tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento, ponderata con l’importo della fattura; se la fattura viene pagata in anticipo il valore risulta negativo; se non espressamente indicata nella fattura la data di scadenza del debito è calcolata in base alle norme vigenti a decorrere dalla data di emissione; l’indicatore di tempestività dei pagamenti (dato che le PA sono tenute a riportare obbligatoriamente nel loro sito istituzionale come previsto dal DPCM del 22 settembre 2004) è diverso dall’indicatore sul tempo di pagamento che indica il pagamento delle sole fatture ricevute nel periodo oggetto di rilevazione; il rapporto percentuale tra l’importo pagato e l’importo dovuto è un parametro da rispettare per abbassare all’80% l’FCDE.