Notte di inferno in una villa a Terzigno: imprenditori picchiati e derubati dei gioielli – Aggiornamento

Hanno dapprima legato il marito e il figlio per poi aggredire la donna. Hanno minacciato di ucciderla, tenendola con la testa nel lavandino finché non si è decisa a consegnare la chiave della cassaforte dove erano custoditi soldi e gioielli preziosi. Due ore di inferno, quelle vissute nella notte da due imprenditori e dal figlio nella loro villa di Terzigno. Sono ancora scossi gli imprenditori che abitano a poche centinaia di metri dal centro della cittadina vesuviano. Dormivano, quando si sono visti i ladri in casa.

Una notte di terrore: per circa due ore le tre vittime hanno pensato di non uscire vivi da quel raid. I malviventi – in cinque , stando alle indagini – hanno messo a soqquadro tutte le stanze per scappare poi con gioielli e soldi. Addirittura, uno dei ladri avrebbe aggredito la donna per farsi consegnare la chiave della cassaforte, dove erano custoditi tutti i gioielli.

Un bottino molto cospicuo per i malviventi, anche se in realtà i proprietari stanno facendo ancora una stima dei danni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Terzigno, agli ordini del maresciallo Adolfo Montagnaro, coordinati dalla compagnia di Torre Annunziata, che cercano di acquisire nuovi elementi per risalire agli autori del raid.

Un furto anomalo per una città come Terzigno sulla quale cercano ora di fare chiarezza gli inquirenti.