Chiosco devastato da un gruppo di malviventi armati con spranghe all’Acqua della Madonna. Chiosco della frutta distrutto nella zona tra la Villa comunale e il porto tra le urla dei presenti terrorizzati. Panico tra le famiglie e i ragazzi ancora in strada a Castellammare di Stabia.
In cinque – secondo le testimonianze – sono arrivati nei pressi del chiosco con mazze di legno e hanno distrutto tutto.
Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini della videosorveglianza e cercano ora di dare un volto agli autori di una serata di pura follia.
Ma cosa c’è dietro quest’intimidazione? E su quanto lavorano appunto gli investigatori.
“Immagini terribili che fanno venire i brividi – ha tuonato il sindaco Gaetano Cimmino -. Non è questa la nostra città, non è questo ciò per cui ci battiamo ogni giorno. Sono in stretto contatto con le forze dell’ordine che stanno indagando su questo tremendo episodio, e la mia amministrazione è a disposizione per assicurare al più presto queste belve alla giustizia”.
Poi aggiunge: “Chiedo pene esemplari per chi ha turbato la quiete di grandi e piccoli, per chi ancora una volta ha fatto sì che Castellammare balzasse sulle cronache, per chi si è reso protagonista della violenza, distruggendo, ferendo e spaventando. Agli autori del raid dico: mi fate schifo e sono certo che avete le ore contate. Fuori dalla nostra città!”.

