Il bilancio provvisorio delle inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, non accenna a fermarsi e ha già assunto proporzioni apocalittiche. L’ultimo aggiornamento parla di 734 morti e 2.498 dispersi.
Lo ha annunciato oggi l’autorità nepalese incaricata della gestione delle emergenze. A questi numeri vanno però aggiunti i 16 morti e i 546 dispersi riportati dai media statali cinesi. In questo modo le vittime salgono a 750 e i dispersi a 3044 ma i numeri sono destinati a salire nelle prossime ore.
Intanto gran parte del pianeta si sta mobilitando per far arrivare aiuti umanitari alle popolazioni colpite da questa tragedia.

