Neknominate: il ritorno del fenomeno al tempo del Covid 19 – Le Video-interviste

Il fenomeno del Neknominate conosciuto anche per altri nomi quali Neknomination, Nek and Nominate è, in apparenza, un gioco in cui ci si sfida on-line, attraverso i social, di filmarsi mentre si bevono circa 600 cc di birra senza pausa e di nominare altri amici a fare lo stesso; questi nella versione originaria.

Nel tempo, il gioco è degenerato nello sfidarsi a bere grosse quantità di super-alcoolici, in pochissimi minuti. Intorno al 2014 ebbe larga e pericolosa diffusione nelle fasce giovanili ed adolescenziali e, a questo si affiancò un fenomeno di bullismo e cyberbullismo per chi non raccoglieva la sfida.

Inutile dire che il fenomeno, nato in Australia diffusosi dapprima in europa e poi nel resto de mondo, fece scalpore per le vittime conseguenziali, di cui alcune anche in Italia.

Questo triste fenomeno, nelle ultime settimane, ha ripreso vita in questo territorio e stranamente coinvolge adulti che dovrebbero essere esempio e modello, nonché controllori dei propri figli.

Con questo non si vuole andare contro il piacere del bere moderato ma si vuole portare attenzione sui pericolosi danni del’alcool assunto in questo modo, soprattutto in questo periodo in cui siamo esposti ai pericoli del Covid-19.

A fare chiarezza dei danni provocati dal consumo di alcool con queste modalità, in rapporto ai pericoli della pandemia in atto, la dottoressa Grazia Russo, dirigente Responsabile del reparto di Malattie infettive e tropicali dell’ospedale “Maria S.S. Addolorata” di Eboli.

A parlare invece degli aspetti sociali il sindaco di Palomonte, Mariano Casciano, vigilante del proprio territorio fa alcune considerazioni.