Napoli. Da tempo l’Asse Mediano è territorio di caccia dei rapinatori che, approfittando dei numerosi e consistenti rallentamenti provocati dal traffico, si avvicinano in scooter alle auto incolonnate e sotto la minaccia di un’arma si fanno consegnare dai malcapitati di turno soldi e oggetti di valore per poi dileguarsi zigzagando tra le vetture in coda.
A denunciare la situazione era stato qualche giorno fa il deputato Francesco Emilio Borrelli.
“Sono andate in maniera molto diversa le cose oggi – racconta Giuseppe Alviti, che guida l’Associazione guardie particolari giurate -. Era ora di pranzo, quando un automobilista in transito sull’Asse Mediano ha notato strane manovre da parte di due persone in sella ad uno scooter che sembravano sempre più minacciose. Quando il guidatore ha notato che uno dei due in mano stringeva una pistola, con il cellulare ha chiesto aiuto alla Polizia, subito giunta in suo soccorso”.
La vicenda ha tuttavia avuto un esito decisamente inaspettato e surreale: mentre gli agenti hanno rintracciato e fermato poco lontano i due presunti rapinatori, l’automobilista che aveva lanciato l’allarme si è visto sequestrare il veicolo. L’automobile, infatti, non è risultata in regola con la revisione ed è stata quindi sottoposta a sequestro.

