Napoli, svolta nella cura dei malati di Covid. Al Cotugno arriva la magnetoterapia. Iovino (Iv): “Soddisfatto per aver collaborato al progetto”

All’ospedale Cotugno di Napoli arriva la magnetoterapia per curare i malati di Covid. Mentre il “Mostro” è ancora in mezzo a noi, più subdolo che mai, la scienza procede sempre di più per combatterlo. E stamattina in Regione Campania, su intuito del consigliere regionale di Italia Viva, Francesco lovino,

e del dottor Antonio Agostino Ambrosio, che fa parte della segreteria di Iovino, i vertici della Rigenethics di Roma hanno presentato, in presenza del dottor Vincenzo Sangiovanni, Primario della terza Divisione di malattie infettive dell’ospedale Cotugno di Napoli, un software innovativo che potrà essere una svolta importante nella cura dei malati di Covid-19.

Si tratta di magnetoterapia a basse frequenze, quale terapia adiuvante per velocizzare la dimissione dei pazienti. L’apparecchiatura pesa appena 3 chilogrammi e prevede applicazioni giornaliere sul totale del paziente con vantaggi che si preannunciano “miracolosi”. In Italia sarà la prima volta che si userà questa terapia, che non sostituisce la terapia standard, ma viene effettuata in sinergia con essa portando benefici risolutivi al paziente.

“Sono soddisfatto – sottolinea entusiasta il consigliere regionale Francesco Iovino – insieme al mio staff di aver collaborato a questo Progetto davvero importante che porterà vantaggi notevoli per la cura del COVID 19”.