Napoli, lunghe file all’ingresso del Tribunale: “Indegne e pericolose”

“Le lunghe file che si stanno registrando agli ingressi del Nuovo di Palazzo di Giustizia di Napoli non solo sono indegne di un Paese civile ma sono anche pericolose”.

Questo è quello che afferma l’avvocato Sergio Pisani che invoca un ricorso più esteso dei servizi online. La maggior parte delle persone in fila si è recata in Tribunale per richiedere certificati al Casellario Giudiziario. All’ingresso sono attivi i termoscanner e chi accede deve compilare una autocertificazione. In sostanza per ogni ingresso si impiegano 4-5 minuti.

Oggi sono riprese le cause che vedono imputati persone detenute o persone per le quali la scadenza dei termini custodia cautelare è imminente. “Per gli adempimenti — continua Pisani — bisogna prenotarsi ma le risposte tardano. Ci si ostina a non garantire il deposito e l’accesso agli atti ed ai provvedimenti da remoto e poi si pretende di celebrare il processo da remoto. Così si annienta l’Avvocatura e si mortificano i diritti dei cittadini”.