Tra cori, bandiere e una marea azzurra in festa, durante la parata scudetto del Napoli sul lungomare cittadino, due giovani si sono fatti notare per un gesto insolito ma carico di significato civico. In mezzo alla folla in delirio, hanno alzato un cartellone che invitava i presenti a partecipare al prossimo referendum previsto per l’8 e 9 giugno.
In un momento di euforia collettiva, con due pullman scoperti che trasportavano i protagonisti dello storico tricolore del Napoli, quei due ragazzi hanno ricordato a tutti che la partecipazione alla vita democratica del Paese non va mai dimenticata, nemmeno nei giorni di festa.
Sul cartellone, tenuto ben in alto tra gli applausi e i flash dei telefonini, si leggeva un messaggio semplice e diretto: “4 scudetti, 5 si”. Un richiamo all’importanza del diritto di voto, in un contesto apparentemente lontano dalla politica, ma profondamente connesso alla partecipazione collettiva.
Il gesto è stato applaudito da molti dei presenti, che hanno colto la forza del messaggio: la festa per lo scudetto è un momento storico per la città, ma non deve oscurare le responsabilità civiche di ogni cittadino. Anche durante una parata gioiosa e popolare, può trovare spazio un invito alla coscienza democratica.
Ancora una volta, Napoli dimostra che il calcio è molto più di uno sport. È una cassa di risonanza potente, capace di accendere riflessioni anche nei momenti di festa. E se la passione per la squadra del cuore può andare a braccetto con l’impegno civile, allora la festa diventa davvero completa.
Nel cuore della città, tra fumogeni azzurri e bandiere tricolori, è sventolato anche un richiamo alla democrazia. Un piccolo gesto, ma dal valore enorme.
Francesco Pio Scaramozza

