La città partenopea è diventata oggi la capitale della diplomazia mediterranea con l’apertura dell’XI edizione dei “Dialoghi Mediterranei”, la conferenza promossa dal Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ISPI. L’evento, ospitato al Palazzo Reale, ha riunito ministri, ambasciatori, esperti e rappresentanti di oltre 30 Paesi per discutere di pace, sicurezza e cooperazione nello scenario geopolitico del Mediterraneo allargato.
Ad aprire i lavori è stato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha definito Napoli “capitale della pace nel Mediterraneo”, sottolineando il ruolo dell’Italia come ponte di dialogo tra le due sponde. “L’Italia vuole essere protagonista nella costruzione di un Mediterraneo di pace, stabilità e prosperità condivisa”, ha dichiarato Tajani nel suo intervento inaugurale.
Durante la giornata, il ministro ha incontrato il collega israeliano Gideon Saar e la ministra palestinese Varsen Aghabekian: è la prima volta che rappresentanti dei due Paesi si ritrovano nello stesso contesto dopo il cessate il fuoco a Gaza. Con Saar, Tajani ha discusso dei prossimi passi per il rilascio degli ostaggi e per l’ingresso di aiuti umanitari nella Striscia. Con Aghabekian, invece, ha illustrato il piano “Italy for Gaza”, che prevede l’invio di beni alimentari, l’accoglienza di studenti palestinesi in Italia e un programma di cooperazione medico-sanitaria.
Oltre al tema del conflitto israelo-palestinese, i lavori della conferenza si sono concentrati su sicurezza marittima, energia, migrazioni e cambiamento climatico, con oltre 50 sessioni tematiche. Al termine della giornata è stata annunciata la futura “Dichiarazione di Napoli”, un documento che conterrà gli impegni condivisi per la stabilità e lo sviluppo del Mediterraneo.
Con questi Dialoghi Mediterranei, Napoli si conferma cuore pulsante del confronto internazionale e simbolo di una diplomazia che sceglie il dialogo e la cooperazione come strumenti per costruire la pace.
Credito fotografico: L’immagine che accompagna l’articolo, che ritrae il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e tutte le immagini presenti su Facebook, sono state scattate da Salvatore Gallo (Foto&Fatti)

