Morto sindaco di Danzica accoltellato

E’ morto Pawel Adamowicz, il sindaco di Danzica accoltellato ieri sera sul palco di un concerto di beneficenza di fronte a migliaia di persone. Lo rendono noto fonti mediche citate dall’agenzia Pap. Colpito da un fendente vicino al cuore, era stato sottoposto a un intervento chirurgico di cinque ore per quella che veniva descritta come una “grave ferita al cuore”.

I medici avevano sottolineano la necessità di molte trasfusioni: così a Danzica erano stati organizzati punti per la raccolta di sangue per il sindaco. Ad accoltellare il sindaco, come hanno riferito i media locali, sarebbe stato un 27enne, identificato come Stefan W. Un video mostrerebbe il giovane, dopo aver accoltellato Adamowicz, prendere il microfono e dire: “Il mio nome è Stefan, io sono stato in prigione da innocente, Piattaforma civica mi ha torturato e per questo Adamowicz è morto”.
Esponente di punta dell’opposizione al governo della destra populista, guidato dal partito ‘Diritto e Giustizia’, dal 1998 era alla guida della città che diede i natali a Solidarnosc. Adamowicz, esponente di ‘Piattaforma civica (Po)’, era molto noto in Polonia e all’estero come un forte sostenitore dei diritti della comunità Lgbt e dei migranti e rifugiati, in controtendenza con il crescere dei sentimenti anti-immigrati nel Paese. “Io sono un europeo e quindi per natura sono aperto”, aveva detto in un’intervista al ‘Guardian’ aggiungendo: “Danzica è un porto e deve sempre essere un rifugio per chi arriva dal mare”.