MeridBulloni, salvi i lavoratori del sito stabiese: “Entro fine settimana le prime assunzioni”

“Prosegue il nostro incessante lavoro per far restare la fabbrica e gli operai di Meridbulloni sul territorio. Anche nel tavolo odierno è emersa la piena sinergia con Mise e Regione Campania per accompagnare l’imprenditore nel percorso di investimento che ha deciso di intraprendere qui al Sud”.
Così in una nota il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
“Alessandro Vescovini – aggiunge – ha ribadito l’impegno ad assumere tutti gli operai: non ci saranno esuberi. Siamo pronti a mettere in campo ogni azione mirata alla tutela e alla salvaguardia delle maestranze, un patrimonio da non disperdere e da preservare sul nostro territorio”.

“I lavoratori Meridbulloni sono ufficialmente salvi. Oggi al Ministero dello Sviluppo economico è stata scritta una pagina bellissima per la Campania. Con un’operazione che ha visto coinvolto un’intera filiera istituzionale, siamo riusciti a salvaguardare non solo i livelli occupazionali, evitando di disperdere professionalità che hanno contribuito al successo di una multinazionale, ma a evitare di depauperare un distretto fondamentale come quello stabiese”.

Lo annunciano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e Luigi Cirillo.

“Al tavolo – aggiungono – convocato dalla sottosegretaria Alessandra Todde, l’azienda Sbe ha confermato infatti l’impegno ad assumere 65 degli 81 lavoratori ex Meridbulloni, 17 dei quali avevano accettato nelle scorse settimane il trasferimento nelle sedi di Lombardia e Piemonte. Il prossimo passo sarà individuare un’area dove far sorgere il nuovo sito industriale. Un processo che seguiremo da vicino, lavorando, come abbiamo fatto fin dal primo giorno di questa vertenza, in sinergia con Mise, Regione Campania e Comune di Castellammare di Stabia”.

“Entro la settimana arriveranno le prime assunzioni. Dopo settimane di buio ecco la luce per gli ormai ex operai Meridbulloni”.

Ad annunciarlo è la Deputata Carmen Di Lauro al termine del tavolo tecnico tenutosi quest’oggi al Ministero dello Sviluppo Economico sul futuro delle maestranze Meb lasciate fuori dalla loro fabbrica lo scorso 18 dicembre.

“Questa mattina anche noi parlamentari del comprensorio – spiega Di Lauro – siamo stati invitati al tavolo con l’imprenditore Alessandro Vescovini che ha fatto sapere di voler partire con le assunzioni già da fine settimana. Ora – prosegue – resta da trovare un’area dove poter costruire il sito industriale. Su questo è al lavoro il Comune di Castellammare di Stabia e la Regione che stanno valutando varie ipotesi. Ovviamente la nostra attività non si ferma, il percorso e lungo e la politica, come ha già saputo dimostrare, farà la sua parte. L’auspicio è che la collaborazione tra tutti i livelli istituzionali e l’intera sfera politica non si fermi qui. Il bene della collettività, la tutela di chi è in difficoltà e i problemi del nostro territorio non hanno colore politico”.