M5S: “Commissione d’accesso a Castellammare farà chiarezza su intrecci politico-mafiosi”

“La Commissione d’accesso al Comune di Castellammare, nominata dal prefetto Valentini, consentirà di accendere i riflettori su un sistema dove da troppo tempo si denuncia un tentativo della criminalità locale di infiltrarsi nella politica e di condizionare le decisioni dell’amministrazioni. I cittadini di Castellammare hanno diritto a conoscere la verità e a essere governati da chi è in grado di scelte che siano le più trasparenti possibili. Non possiamo consentire che ci siano realtà nelle quali intrecci politico- camorristici siano in grado di incidere sulla vita di tutti i giorni di una comunità”.

Lo dichiarano i deputati del Movimento 5 Stelle Carmen Di Lauro e Luigi Iovino.

Gli fa eco il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo: “L’insediamento di una commissione d’accesso a Castellammare di Stabia consentirà, finalmente, di inaugurare un percorso di trasparenza a tutela e a garanzia dei diritti dei cittadini stabiesi. Gli accertamenti consentiranno di accertare, una volta per tutte, se ci sono ingerenze della malavita locale sul funzionamento e gli atti della macchina comunale”.

“Dobbiamo – aggiunge – sgomberare ogni inquietante ombra su un’amministrazione di una realtà così delicata e importante come la città di Castellammare. Non possiamo consentire che i cittadini vivano nel dubbio che organizzazioni criminali locali siano in grado di controllare la sanità del territorio, a scapito del diritto alla salute di tutti.

Così come è necessario far luce, una volta per tutte, sui presunti condizionamenti che la malavita potrebbe aver avuto in occasione delle ultime elezioni amministrative. Auspico che il lavoro dei commissari, oltre alle indagini della magistratura in relazione a una recente inchiesta dell’Antimafia, possano condurre al più presto a una operazione verità per il bene e nell’interesse dei cittadini di Castellammare”.