Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Lombardia e Segretario della Commissione Territorio e Infrastrutture, Nicola Di Marco, ha depositato la richiesta di calendarizzare l’audizione delle Aler Lombarde e dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Alessandro Mattinzoli, per avere informazioni sulla pianificazione dei progetti possibili grazie ai bonus edilizi.
“Le aziende dell’edilizia residenziale pubblica possono avvalersi di strumenti normativi, come ad esempio il Superbonus 110% contenuto nel Decreto Rilancio varato dal Governo Conte 2, che danno la possibilità di eseguire interventi legati alla riqualificazione energetica degli edifici o al loro adeguamento antisismico.
I lavori possono essere classificati come interventi trainanti (quelli che possono accedere direttamente al Superbonus) e interventi trainati, i quali possono beneficiare del Superbonus soltanto se effettuati congiuntamente a un intervento trainante. Per fare alcuni esempi, parliamo di cappotto termico o sostituzione dell’impianto di riscaldamento dell’edificio con uno a pompa di calore o a condensazione, come interventi trainanti, e di installazione di pannelli solari o sostituzione degli infissi come interventi trainati. Inoltre, l’ultima manovra di bilancio ha aperto agli interventi per la rimozione di barriere architettoniche in favore di persone con disabilità e over 65.
Più in generale, sono tutti interventi che si inseriscono nel solco della transizione ecologica, dello sviluppo sostenibile ed ambientale oltre ché importanti come volano per un rilancio dell’economia e del mercato del lavoro, al giorno d’oggi, purtroppo, messo in crisi da questo anno di pandemia”, dichiara Di Marco.
“Dalle Aler e da Regione vogliamo quindi conoscere, oltre i comunicati sui singoli interventi, quale sia lo stato della pianificazione generale di questi lavori. Attraverso una mozione del M5S, approvata a luglio 2020, la Giunta si è impegnata ad avviare una ricognizione e dei piani nonché a riferire nella commissione competente.
Regione ed Aler non hanno più scuse dopo anni di cattiva gestione, in quanto tutti gli investimenti di manutenzione sarebbero così coperti dalla misura nazionale. Il centrodestra ha abbandonato per anni il settore della Casa, concentrandosi troppo spesso su opere non prioritarie per i Cittadini, in particolar modo per le persone fragili che vivono in condizioni di disagio. Ora vogliamo risposte certe e concrete, perché non sono più ammissibili passi indietro da parte loro.
Gli inquilini meritano di vivere dignitosamente nelle loro case, lasciate nella maggior parte dei casi nel degrado più totale. Gli interventi, infatti, permetterebbero di rivoluzionare questi edifici, dando una risposta ai Cittadini in difficoltà”, conclude Di Marco.

