“Lolita Lobosco” parte col botto, Bari e Luisa Ranieri incantano. 7.535.000 spettatori con il 31.8% di share

Esordio col botto per ‘Lolita Lobosco’ su Rai1. La prima puntata della fiction con protagonista Luisa Ranieri nei panni del vicequestore con tacco 12 che opera nella Bari vecchia è stata vista da 7.535.000 spettatori con il 31.8% di share, risultando di gran lunga il programma più seguito della serata tv.

Bari si è mostrata in tutta la sua bellezza in prima serata su Raiuno, ma i baresi non hanno perdonato. La prima puntata di “Le indagini di Lolita Lobosco”, serie tv in quattro puntate ispirata ai romanzi di Gabriella Genisi (per la regia di Luca Miniero) ha incendiato i social. Perché va bene Bari, va bene Luisa Ranieri che interpreta la protagonista, ma la cadenza spiccata del luogo proprio non è andata giù.

“Non parliamo così”, è stato il commento più ripetuto e rilanciato su Facebook, e le repliche sono state centinaia. “Il linguaggio ridicolizza i baresi”;  “Dopo un quarto d’ora non ho retto”; “Tutto molto forzato”; “Un’occasione persa” sono solo alcune delle opinioni espresse.

Insomma, è stato fortemente criticato il lavoro sulla lingua fatto da Luisa Ranieri e Totò Onnis – “scena per scena”, aveva precisato l’attrice – ma non sono piaciuti neanche l’indugio sugli stereotipi del venditore di frutta ambulante, lo slip rosso che vola in cielo in apertura della puntata, il fatto che il padre del vicequestore Lolita Lobosco fosse un contrabbandiere, e c’è chi non ha perdonato neppure l’eccessiva attenzione al cibo, visto che in paio d’ore Bari è stata celebrata anche attraverso panzerotti e cartellate, grandi tavolate, “spocamuss” e cene di Natale.

Il sindaco Antonio Decaro a La Repubblica si è detto invece “orgoglioso” per la bellezza di Bari in tv. E in effetti, al netto di tutto, al di là dei puristi della lingua dell’ultima ora, due cose sono innegabili, per “Le indagini di Lolita Lobosco”: l’incanto generato dalla bellezza di Bari e da quella di Luisa Ranieri. “Femmine” tutte e due, all’ennesima potenza, e il risultato non cambia se la parola si pronuncia con un accento forzato, o in dizione perfetta.

Please enter banners and links.

Tags: