Lo stato della connessione Internet a Torre Annunziata

La situazione relativa alla banda ultra larga (BUL) in Italia vive di luci e ombre: da un lato le infrastrutture iniziano ad espandersi a macchia d’olio, dall’altro continuano ad essere presenti delle zone “dimenticate” dagli operatori (note come aree bianche). In base ai dati di settore, ecco cosa emerge: oltre la metà dei comuni italiani al momento non vengono coperti da Internet veloce, dunque da una connessione in grado di raggiungere almeno 30 Mbps. Si parla soprattutto di alcuni comuni del Nord e di regioni come il Veneto, la Lombardia e il Piemonte. Anche in Campania la situazione non è delle migliori, visto che si parla di un totale di 254 comuni raggiunti su 296. In questo quadro, il comune di Torre Annunziata sembra cavarsela meglio di molti altri.

La copertura della fibra ottica e dell’ADSL

I dati relativi alla copertura Internet a Torre Annunziata sono decisamente positivi, specialmente se si parla della FTTH (Fiber to the Home), ovvero la vera fibra ottica: secondo le analisi ufficiali, il 78% del comune è al momento coperto da Internet superveloce, da 100 a 1000 Mbps. Per quanto riguarda la fibra che arriva fino ai cabinet (FTTC), ci si trova di fronte ad una copertura del 100% e lo stesso dicasi per l’ADSL. Questo vuol dire che la maggior parte delle abitazioni di Torre Annunziata ha la possibilità di navigare in rete a velocità molto elevate: il che, di riflesso, significa che in questo comune non sono presenti problemi relativi al digital divide. Inoltre, nel caso in cui queste tipologie di connessione non funzionassero alla perfezione, ci sono altri sistemi per avere internet a casa, come nel caso delle connessioni wireless basate su tecnologie radio. In pratica ci si connette ad una stazione radio collegata alla fibra, con la possibilità di arrivare fino a 50 Mbps in download  e 3 Mbps in upload.

Lo stato della rete 5G

Da mesi si fa un gran parlare della rete 5G, dunque è il caso di scoprire esattamente di cosa si tratta e qual è la situazione in Italia. Per 5G si fa riferimento alla quinta generazione dello standard per la connessione mobile, connotata da prestazioni in termini di download e upload molto più elevate rispetto al 4G. Per quanto riguarda la situazione attuale, nella Penisola si trovano al momento poche città dotate di questa tecnologia, comunque ancora in fase di sperimentazione. Si parla di un totale di 120 comuni dislocati su tutto il territorio nazionale: in Campania si trovano Letino Caserta, Savignano Irpino Avellino, Raviscanina Caserta, San Gregorio Matese Caserta e Montecorice Salerno. Poi è utile passare al vaglio gli obiettivi relativi alla copertura del 5G, insieme ai vantaggi: intanto entro due anni si dovrebbe arrivare ad una soglia di 50 Gbps in download, mentre entro il 2025 fino a 100 Gbps. Il principale vantaggio viene dato da una navigazione ultraveloce, tale da rendere possibile lo streaming 4K su mobile e l’utilizzo dei device IoT.

L’Italia viaggia dunque verso la supervelocità, anche se il problema delle aree bianche è ancora vivo nella Penisola.