Lo spread tra Btp e Bund accelera e tocca i 315 punti base – sugli schermi Bloomberg – rivedendo i massimi da aprile del 2013. Il rendimento del 10 anni italiano sale al 3,7%. La Borsa di Milanogira in negativo con il Ftse Mib che cede lo 0,1% a 19.834 punti. Dopo un avvio in rialzo Piazza Affari ha rallentato la corsa con l’allargamento dello spread tra Btp e Bund. Soffrono le banche con Carige (-5,5%), Mps (-3,5%), Bper (-2%) e Ubi (-1,7%).
“Preoccupati mai! Responsabili sì, ma indietro non si torna”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Intanto lo spread tra Btp e Bund sfonda la soglia dei 310 punti base, a 310,7 punti, sugli schermi Bloomberg. Il rendimento del decennale del Tesoro è in rialzo al 3,66%. Anche lo spread tra il Btp a 10 anni e l’equivalente Bonos iberico sfonda quota 200 e si attesta a 204 punti base, aggiornando i massimi. L’allargamento dello spread ha avuto una impennata dal 2 ottobre scorso quando era aveva toccato i 191 punti ed aveva ritoccato i massimi di giugno scorso quando si era attestato a 161 punti.
Le Borse europee proseguono la seduta in rialzo. I mercati non sembrano risentire del taglio delle stime sul Pil dell’eurozona da parte del fondo monetario internazionale e delle nuove tensioni commerciali tra Cina e Usa. Sul fronte dei cambi l’euro sul dollaro si attesta a 1,1475 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Bene Madrid (+0,4%), Parigi (+0,3%), Francoforte (+0,2%) e Londra (+0,1%). I listini del Vecchio continente sono sostenuti dal comparto dell’energia (+1,2%), con l’aumento del prezzo del petrolio a causa dei dati, in ribasso, sulla produzione dell’Iran. In Europa si mettono in mostra Repsol (+1,4%), Total (+1,1%) e Shell (+1%). In positivo anche finanziari (+0,5%) con Commerzbank (+2,8%), Credit Agricole (+1%), Banco Santander (+0,9%) e Bnp Paribas (+0,6%). In calo il comparto farmaceutico con AstraZeneca (-1,2%), Glaxo (-0,6%), Novartis (-0,5%) e Roche (-0,3%).
“Preoccupati mai! Responsabili sì, ma indietro non si torna”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

