Stasera debutta a Sanremo Greta Zuccoli cantante napoletana tra le nuove proposte.
Ha una voce immensa, giovane, talentuosa e soprattutto Napoletana.
Non si è ancora esibita sul palco dell’Ariston, ma Greta Zuccoli ha già attirato l’attenzione nel mondo della musica. Merito non solo della sua voce calda e profonda, con la quale si è guadagnata un posto tra le nuove proposte del Festival, ma anche di un curriculum che, vista la giovane età (ha solo 21 anni), non passa inosservato
Napoletana, timida e riservata, Greta Zuccoli scopre la passione per il canto a 13 anni, e inizia a prendere lezioni per scoprire la sua voce. «Nonostante io sia molto riservata e timida, tutta quella timidezza che mi porto nelle cose della vita non c’è nella musica» racconta in un video condiviso su Instagram. Cresciuta a pizzette e note, le prime esibizioni al liceo per i concerti di Natale, non ha mai nascosto la passione per la musica: «Lo sapevano tutti» dice. Non a caso il suo cartone animato preferito è la Sirenetta. Perché? «Perché canta» spiega
Si chiama Ogni cosa sa di te il brano che la giovane cantautrice porta all’Ariston. «Ci sono tantissime cose che vorrei dirvi, ma questo brano voglio svelarvelo piano piano» scrive sui social. «Da qui parte la mia rivoluzione, che adesso è anche vostra. Grazie a chi come luce illumina nel profondo e mi aiuta a mettere a fuoco tante cose, permettendomi di scavare dentro di me. È a quella luce che voglio tendere. Spero che i miei alberi infiniti possano arrivare anche al vostro cuore. Prendetevene cura» aggiunge. E, in un’intervista rilasciata a RaiNews24, racconta: «Grazie a questa canzone ho fatto pace con una serie di emozioni contrastanti. Mi piace pensare che attraverso la musica io riesca a sciogliere i miei contrasti, mettere insieme le diverse sfumature di quello che sono, tracciare un confine, per poi cancellarlo e spingermi sempre oltre i miei limiti. È la mia rivoluzione»
Prima di approdare a Sanremo, Greta Zuccoli ha collaborato con il cantautore irlandese Damien Rice. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa, i due si sono conosciuti per caso a un aftershow e con lui l’artista napoletana ha esordito all’Olimpia. Poi, tra le collaborazioni, c’è anche quella con Diodato, che l’ha voluta con sé nel tour estivo. «Concerti di meraviglia, bellezza e pura sincerità» scrive su Instagram.
Pino Daniele e Fabrizio De Andrè: ecco i giganti della musica italiana che Greta porta nel cuore. «Pino Daniele è la voce che conosci da bambino e ti porti dentro sempre. La meraviglia, la bellezza delle cose vere, la voce stanca di questa terra» dice. Del secondo artista, invece, ha un ricordo tenerissimo: «“La canzone di Marinella” era la mia ninna nanna, insieme a “La guerra di Piero”. Mio padre me le cantava sempre.

