Iovino (Iv): «’Noi restiamo qui’, istituzioni sostengano il Musical del Cilea che dà speranza a Napoli»

Napoli. «’Noi restiamo qui’ è un musical che trasmette l’idea di una Napoli che vive ancora problemi annosi, ma che ha maturato una nuova consapevolezza, quella di giovani che, seppur provati e messi in difficoltà dalla delinquenza organizzata, si affacciano alla vita con la determinazione di chi vuole costruire un contesto sociale improntato alla legalità, libero dalla droga e sempre più lontano dai guasti della malavita. Le istituzioni devono sostenere e dare risalto alle iniziative come quella degli studenti della Cilea Academy, capaci di trasmettere, in maniera anche contagiosa, la voglia di una Napoli che continua a sperare e quella di giovani che vogliono costruire il proprio futuro nella città in cui sono nati».

Così Francesco Iovino, Consigliere regionale ed esponente di Italia Viva.

Iovino, che è anche vice presidente della Commissione cultura, sabato scorso ha partecipato ad una delle rappresentazioni del musical scritto dal direttore generale del teatro “Cilea”, Mario Esposito, insieme a Carmine Basolillo, e ha premiato i giovani con una targa  per sottolineare – ha dichiarato – «la vicinanza del Consiglio Regionale e della Commissione Cultura ad una produzione artistica che ha un alto valore sociale ed educativo e che andrebbe portato in tutta la realtà dell’area metropolitana».

«E’ stato straordinario premiare questi ragazzi – ha aggiunto Iovino – che sono stati capaci di interpretare al meglio la voglia di riscatto che vivono i napoletani e la determinazione nel dire no alla malavita. Eppure – osserva il Consigliere regionale – le istituzioni dovrebbero fare di più per sostenere queste iniziative. Ho incontrato questi ragazzi per puro caso, quando alcuni giorni fa, mentre ero seduto in un bar nei pressi del Cilea, li ho notati mentre provavano per strada. C’era in loro qualcosa di vero, naturale, autentico e ciò che traspariva di più era l’entusiasmo nel rappresentare una Napoli che ha voglia di speranza, di rimboccarsi le maniche e di non cedere alla tentazione di scappare, di emigrare e di costruire il proprio futuro altrove».

«Nei prossimi giorni – chiude Iovino – proporrò in Commissione cultura di immaginare iniziative che servano a dare risalto concretamente a “Noi restiamo qui”, nella certezza che senza l’entusiasmo e la grande tensione ideale dei giovani poco è possibile a chi ancora crede in una Napoli migliore, a misura d’uomo e nella quale è bello vivere».