In aula la verità su conti correnti e titoli bancari: tremano il boss Franco Casillo ‘a Vurzella e il clan Aquino-Annunziata

Tutti i particolari sui conti correnti bancari e titoli aperti dai boss Franco Casillo ‘a Vurzella e Alfonso Annunziata ‘a Calabrese nell’ambito del processo sui proventi dei carichi di droga che venivano reinvestiti nel mattone. Conti riconducibili, ovviamente, al clan Aquino-Annunziata, operativo a Boscoreale e Scafati e nei comuni limitrofi.

A dicembre infatti, dopo il rinvio di due settimane fa, saranno ascoltati in aula due testimoni chiave. Sono proprio loro che potrebbero svelare ogni particolare su conti correnti bancari, titoli stranieri, depositi e polizze assicurative, ma anche in merito all’acquisto di 66 immobili, tra terreni, garage, attività commerciali e perfino interi complessi residenziali appena ultimati per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Beni che – secondo quanto accertato dal Gico della Guardia di Finanza – ‘a Vurzella aveva investito in Vitulazio e in altre città.

Soldi che non erano altro che i proventi del business della droga. Incassi fino a 750 mila euro al mese per lo spaccio al Piano Napoli di via Passanti a Boscoreale, che il capo dell’organizzazione malavitosa avrebbe reinvestito nel mattone e in titoli. Nel mirino dei militari finirono anche immobili ubicati a Poggiomarino e Boscotrecase. In particolare, nella città boschese furono sequestrati 6 terreni con altrettante abitazioni.