“Il diario di Carmela”, il film la cui protagonista è la torrese Mariasole Di Maio, è stato selezionato per il concorso “Rivelazioni”, sezione festival “Piccolo, grande cinema” 11a Edizione. Mariasole sarà presente a Milano, con buona parte del cast, alle due proiezioni di venerdì 2 novembre: alle ore 17:00 nella sala del Museo Interattivo del Cinema e alle ore 21:00 nella sala Spazio Oberdan.
Tutto nasce da Carmela, abbandonata a se stessa, inconsapevole, innocente, con la sua cultura, la sua arte, violentata, maltrattata, bellissima. Carmela è Napoli. Chiusa in casa con il suo diario, sembra nascondersi da un destino crudele che la sta cercando, e a cui è condannata. Perché nel diario è racchiusa la vera anima di Carmela, che invece esteriormente deve mostrarsi ubbidiente alla madre e agli altri, perché è l’ultimo anello della catena e non può ribellarsi, o forse ci prova, ma senza crederci. La semplice fotografia della realtà nello scorrere delle giornate. Senza un punto di vista, una presa di posizione. La vita di Carmela, la sua casa, la sua famiglia, i suoi cambiamenti interiori, la sua crescita, la sua innocenza, la sua impotenza. La storia è questa, contemporanea, che in questo preciso istante, da qualche parte, sta avvenendo.
“Sono stata Carmela anch’io – dice Mariasole Di Maio -, per tutta la durata delle riprese, e credo che un’importante mossa per la rinascita dei nostri territori sia proteggere i giovani, cioè creare le condizioni per cui il figlio di un malavitoso possa scegliere di non ricevere quel tipo di educazione dai genitori”.

