I nuovi assessori si presentano alla città di Torre Annunziata: ecco chi sono

Il Sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione ha sciolto finalmente la riserva ,e a circa un mese dallo scandalo che ha portato all’arresto il capo dell’ufficio tecnico, ingegnere Nunzio Ariano, e al conseguente azzeramento della giunta, ha presentato questa mattina la nuova giunta.

 

Ecco di seguito ruolo e scheda di ogni assessore: 

Lorenzo Diana, di San Cipriano D’Aversa, sarà il nuovo vicensindaco con le deleghe Gestione dei beni confiscati; Legalità e Sicurezza; Trasparenza; Procedimenti anticorruzione. Laureato in Storia e Filosofia, è stato consigliere comunale della sua città, consigliere provinciale di Caserta e nel 1994 deputato con i Democratici di Sinistra. Nel 1996 è stato eletto senatore, ricoprendo la carica di segretario della Commissione parlamentare antimafia. 

Nel 2001 è stato ancora una volta rieletto alla Camera dei Deputati con l’Ulivo. Nel 2006 ha assunto la carica di Responsabile Nazionale DS per la lotta alle mafie. Chi si aspettava che ricevesse le deleghe ai lavori pubblici e ai servizi sociali, cioè quelle in cui c’è stato un uso tangentizio degli appalti di affidamento comunale è rimasto deluso.

 

 

 

Stefania Caiazzo, di Portici, docente universitaria, con esperienze sia all’Università “Federico II” di Napoli che alla Seconda Università di Napoli si occuperà di Urbanistica. E’ stata anche assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici del Comune di Portici e assessore al comune di Caserta. Da tecnico ha redatto, tra gli altri, i Piani urbanistici comunali (Puc) dei Comuni di Anacapri, Trecase, Lauro e Mercato San Severino. Lei dovrà coordinare il team che dovrà redigere il nuovo Piano Urbanistico comunale.

 

 

 

 

Vincenzo Caputo, di Napoli, noto commercialista con studio professionale a Napoli e a Roma. E’ stato, dal 2015 al 2019, Presidente del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Banche e Assicurazioni Laboratory (BeALab)”, si occuperà di Attività Produttive, Commercio, Turismo, Porto, Pesca, Demanio Marittimo, Politiche Giovanili, Sport; il fatto che la delega sia stata proposta dall’assessore regionale dello stesso ramo fa ben sperare per l’arrivo di fondi a sostegno delle imprese.

 

 

 

 

Luigi Cirillo, di Torre Annunziata, già consigliere comunale, assessore riconfermato è uno dei due assessori riconfermati e continuerà ad occuparsi di Politiche Sociali e Politiche Abitative, mentre gli viene tolta la delega alle pari opportunità che tanto aveva fatto discutere.

 

 

 

 

 

 

Carolina Collaro, di Torre Annunziata, vive a Napoli, ha le deleghe ai Lavori Pubblici, Politiche Manutentive, Ambiente. Architetto e docente per la materia Arte e Immagine del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Studiosa, tra l’altro, della sostenibilità ambientale. E’ stata Osservatore per l’Università di Bayreuth (Germania), alla COP21 (Conferenza delle Parti) che si è svolta Parigi sui negoziati inerenti il Cambiamento Climatico. E’ stato anche Componente elettivo, dal 1996 al 2001, della Commissione Edilizia Comunale e Commissione Integrata per l’Ambiente di Torre Annunziata.

 

 

 

Raffaele Pignataro, di Torre Annunziata, avvocato amministrativista, e l’altro assessore riconfermato.con le Politiche del Personale; Rapporto con le partecipate; Struttura dell’Ente (Risorse umane, Organizzazione ed Uffici comunali), Avvocatura e Contratti, a questo gli sono state tolte quelle alla trasparenza e alla legalità, ora in mano al ben più titolato Lorenzo Diana.

 

 

 

 

 

Anna Vitiello, di Torre Annunziata, laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione è il nuovo Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura, Biblioteca, Archivio Storico, Museo, Gentilezza.. Imprenditrice, con le proprie associazioni ha dato vita numerose iniziative che hanno messo al centro l’amore per la propria terra e le radici storiche culturali di Torre Annunziata

 

 

 

 

 

Il sindaco Vincenzo Ascione ha trattenuto a sè le deleghe  a bilancio – pianificazione economica – patrimonio – tributi – grande progetto Pompei –  polizia locale- protezione civile- viabilità – aree e piani parcheggio – rapporti con il clero  ciclo integrato delle acque – ciclo integrato dei rifiuti – verde pubblico – cimitero. Deleghe importanti che afferivano a tre assessori della passata giunta, Gioacchino Langella, Emanuela Cirillo, e Bruno Orrico.

E’ normale che un sindaco possa tenere per sè qualche delega, ma così tante e così importanti, tanto che facevano capo a tre assessori fa pensare ad altro. Ha intenzione di distribuirle tra i consiglieri comunali della maggioranza rimasti delusi delle sue scelte o pensa di nominare più in là un assessore che in questa tornata non poteva essere annoverato tra quelli di “alto profilo”? Una serie di interrogativi ai quali soltanto il tempo darà una risposta.

Massimo Napolitano