“Sono stati raggiunti un consenso e un’intesa comune su alcune questioni”. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, commentando l’esito dei negoziati tra Russia e Ucraina a Istanbul per porre fine alla guerra. “Come abbiamo sempre sottolineato, le questioni più importanti sono il cessate il fuoco ed aprire la strada a una pace duratura”, ha aggiunto.
I colloqui, nel 34esimo giorni di conflitto, sono andati in scena nel Palazzo Dolmabache. L’incontro è stato preceduto da un intervento del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan: ciascuna delle delegazioni ha incontrato la parte turca prima dell’inizio dei colloqui.
I termini della possibile neutralità dell’Ucraina sono stati discussi durante i negoziati in corso a Istanbul. Lo ha dichiarato all’agenzia Interfax una fonte a conoscenza dei colloqui. “Le parti hanno avviato negoziati a livello di capi delegazione. In particolare, è stata sollevata la questione delle condizioni per un possibile status neutrale dell’Ucraina”, ha affermato la fonte.
Erdogan
“I progressi nei colloqui di pace tra le delegazioni ucraina e russa in Turchia potrebbero aprire la strada a un incontro a livello di leader”, ha dichiarato Erdogan, prima dell’inizio dei colloqui. “Su tutte le piattaforme internazionali abbiamo mostrato un approccio equo che difende i diritti e le sensibilità di entrambe le parti”, ha aggiunto.
Le “preoccupazioni” di Russia e Ucraina sono “legittime”, ha quindi dichiarato il presidente turco per il quale il proseguimento delle ostilità tra Russia e Ucraina “non è nell’interesse di nessuno”.
Nel suo breve discorso, riporta l’agenzia Anadolu, Erdogan ha insistito sulla necessità di raggiungere un accordo sul cessate il fuoco, base per una pace duratura. Il leader turco ha evidenziato in particolare la posizione del suo Paese, che mantiene buoni rapporti con i due belligeranti. “Gli scontri ci rammaricano profondamente”, ha sostenuto, ricordando che Ucraina e Russia sono due paesi “amici”.
“Crediamo che non ci siano perdenti in una pace giusta”, ha detto ancora, citato dall’agenzia Anadolu. “Ci auguriamo che gli incontri siano utili sia per i Paesi che per la regione poiché la Turchia è profondamente preoccupata per il conflitto”, ha aggiunto Erdogan, che ha quindi definito “amici preziosi” i leader di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin.
”E’ nell’interesse di tutti arrivare a un cessate il fuoco e alla pace il prima possibile. Crediamo che siamo entrati in un periodo nel quale sia necessario ottenere risultati concreti dai negoziati”, ha scritto poi su Twitter Erdogan aggiungendo: ”E’ possibile arrivare a una soluzione che elimina le preoccupazioni legittime delle due parti e che sia accettata come credibile dalla comunità internazionale”, ha detto Erdogan.

