Guerra Ucraina-Russia, “il secondo round di colloqui è terminato. Purtroppo non sono stati raggiunti i risultati che l’Ucraina voleva. E’ stata presa solo una decisione sull’organizzazione dei corridoi umanitari“. Lo ha annunciato su Twitter il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, al termine dei negoziati con la Russia.
Un terzo round di colloqui tra le delegazioni di Mosca e Kiev si terrà all’inizio della prossima settimana, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale bielorussa Belta, citando il consigliere Podolyak.
I servizi ucraini hanno smentito e bollato come “fake” la notizia che Kiev avrebbe accettato la “capitolazione. “Il nemico si è inserito in alcuni siti di autorità locali e governi regionali attraverso i quali ha diffuso bugie su una presunta ‘capitolazione e firma di un trattato di pace con la Russia’. E’ un falso”, si legge in un tweet dei servizi ucraini d’intelligence (Ssscip).
ONU – Le Nazioni Unite stimano che oltre 10 milioni di persone in Ucraina potrebbero lasciare le loro case e che quattro milioni di loro potrebbero cercare rifugio in altri Paesi. Lo ha sottolineato in una nota il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric.
ACCORDO UE: “PROTEZIONE TEMPORANEA A CHI FUGGE DALLA GUERRA” – I ministri dell’Interno dell’Ue hanno raggiunto a Bruxelles un “accordo storico: l’Ue accorderà una protezione temporanea a coloro che fuggono dalla guerra in Ucraina”. Lo ha annunciato il ministro francese Gérald Darmanin, via social.
L’accordo raggiunto “dà una risposta adatta alla situazione” in cui si trovano gli ucraini che fuggono dalla guerra, ha spiegato Darmanin in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio. “Le persone eligibili godranno di uno statuto di protezione simile a quello dei rifugiati per un anno, rinnovabile. La decisione unanime riflette la solidarietà che dobbiamo dare al popolo ucraino, davanti a una guerra ingiustificabile”.

