Guerra Ucraina, Kiev: No a corridoi umanitari verso Russia

L’Ucraina rifiuta i corridoi umanitari verso Russia e Bielorussia annunciati da Mosca nel 12esimo giorno della guerra innescata dall’invasione ordinata da Vladimir Putin. Secondo le ultime news diffuse dall’emittente Bfmtv, Kiev boccia senza appello le soluzioni prospettate per l’evacuazione dei civili dalle città assediate. Alcuni corridoi, in base alle notizie filtrate dalle prime ore di oggi, sono destinate a comportare l’evacuazione verso città russe e la Bielorussia.

Secondo informazioni pubblicate dall’agenzia Ria Novosti, il corridoio da Kiev, ad esempio, porterebbe verso la Bielorussia e da Kharkiv i civili avranno un solo corridoio verso la Russia. Da Mariupol e Sumy i corridoi porteranno verso alle città ucraine e la Russia. Secondo il ministero della Difesa russo, da Kiev si potrà essere trasportati anche in aereo in Russia.

I militari russi affermano di aver ordinato un “cessate il fuoco” dopo un appello in tal senso del presidente francese Emmanuel Macron, che ieri ha avuto un nuovo colloquio telefonico con il leader russo Vladimir Putin. Ma secondo quanto specifica la presidenza francese a Bfmtv, Macron “non ha chiesto né ottenuto dei corridoi verso la Russia dopo il suo colloquio” di ieri con il leader russo. Macron “chiede con insistenza di lasciar andare i civili e di consentire la consegna degli aiuti” e, secondo l’Eliseo, “è un altro modo per Putin di spingere la sua narrativa”.

Fonte AdnKronos.com