Un prestigioso premio ai Golden Globe 2021 i primi dell’era Covid arriva per l’Italia. La migliore canzone dei primi è Io sì (Seen) di Diane Warren cantata da Laura Pausini per il film con Sophia Loren “La vita davanti a sè”.
Collegata dalla sua casa, Laura Pausini ha ringraziato in italiano e in inglese: “Sono così orgogliosa, ho la pelle d’oca. Grazie mille” dice in italiano e ha poi ricordato Edoardo Ponti e Sophia Loren e naturalmente Diane Warren.
La cantante romagnola aveva detto che già la nomination agli Oscar sarebbe stata un bellissimo riconoscimento, quella candidatura adesso è quanto mai vicina. “Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere “visti” – ha scritto subito dopo Laura Pausini su Instagram – e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordasse la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni”.
Non ce la fa invece il film di Ponti battuto nella categoria miglior film straniero da Minari, il film di Lee Isaac Chung. La cerimonia, condotta dalle colonne storiche del Saturday Night Live – Tina Fey e Amy Pohler, a New York in diretta alla Rainbow Room (sulla cima del Rockefeller Center) si è svolta con i premiati collegati dalle loro case.
Il tappeto rosso è virtuale ma per fortuna c’è Gal Gadot
Quest’anno il preshow non ha visto il classico tappeto rosso sostituito da una sorta di sfilata virtuale con le star che postano sui social le foto dei loro abiti d’alta moda, ma da una serie di collegamenti virtuali nelle case dei candidati con tanto di interviste e commenti.
Trionfo per The Crown, la quarta stagione della serie sulla famiglia reale ha vinto come miglior serie drammatica e per i suoi attori. Premiata Emma Corrin per il suo ritratto della principessa Diana in The Crown a cui dedica il riconoscimento; tra commozione risate la ventincinquenne attrice inglese ha detto: “A Diana che mi ha insegnato l’empatia oltre ogni limite”.
E poco dopo anche Josh O’Connor, il principe Carlo di The Crown è stato premiato come miglior attore in una serie drammatica e dopo i ringraziamenti di rito ha voluto ricordare “io sono molto fortunato ad essere in grado di lavorare ma tante persone non lavorano e sentono un senso di isolamento, il lavoro è una priorità per tutti”. Premiata anche Gillian Anderson per il suo ruolo di Mrs T come la chiama lei, cioé Margaret Thatcher. Sul fronte della commedia doppio riconoscimento per Schitt’s Creek, miglior serie e anche migliore attrice Catherine O’Hara (la ricordate sicuramente come madre di Mamma ho perso l’aereo, qui candidata per la serie inedita in Italia Schitt’s Creek).
Tutte le nomination (in neretto i premiati)
Miglior film drammatico
- Nomadland (Searchlight Pictures)
- The Father (Sony Pictures Classics)
- Mank (Netflix)
- Promising Young Woman (Focus Features)
- Il processo ai Chicago 7 (Netflix)
Miglior commedia o musical
- Borat 2 (Amazon Studios)
- Hamilton (Walt Disney Pictures)
- Palm Springs (Neon)
- Music
- The Prom (Netflix)
Miglior regista
- Chloé Zhao, Nomadland (Searchlight Pictures)
- Emerald Fennell (Promising Young Woman)
- David Fincher, Mank (Netflix)
- Regina King, One Night in Miami (Amazon Studios)
- Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7 (Netflix)
Migliore sceneggiatura
- Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7
- Emerald Fennell, Promising Young Woman
- Jack Fincher, Mank
- Florian Zeller e Christopher Hampton, The Father
- Chloé Zhao, Nomadland
Miglior serie, musical o commedia
- Schitt’s Creek (Cbc)
- The Flight Attendant (Hbo Max)
- The Great (Hulu)
- Emily in Paris (Netflix)
- Ted Lasso (Apple Tv Plus)
Miglior attore in una serie tv drammatica
- Josh O’Connor (The Crown)
- Jason Bateman (Ozark)
- Bob Odenkirk (Better Call Saul)
- Al Pacino (Hunters)
- Matthew Rhys (Perry Mason)
Miglior attrice in una miniserie o film tv
- Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)
- Cate Blanchett (Mrs. America)
- Shira Haas (Unorthodox)
- Nicole Kidman (The Undoing)
- Daisy Edgar-Jones (Normal People)
Miglior attrice di commedia o musical
- Rosamund Pike (I Care a Lot)
- Maria Bakalova (Borat 2)
- Michelle Pfeiffer (French Exit)
- Anya Taylor-Joy (Emma)
- Kate Hudson (Music)
Miglior attore drammatico
- Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom)
- Riz Ahmed (Sound of Metal)
- Anthony Hopkins (The Father)
- Gary Oldman (Mank)
- Tahar Rahim (The Mauritanian)
Miglior serie drammatica
- The Crown (Netflix)
- Lovecraft Country (HBO Max)
- The Mandalorian (Disney Plus)
- Ozark (Netflix)
- Ratched (Netflix)
Miglior attrice in una serie drammatica
- Emma Corrin (The Crown)
- Olivia Colman (The Crown)
- Jodie Comer (Killing Eve)
- Laura Linney (Ozark)
- Sarah Paulson (Ratched)
Miglior attore in una miniserie o film tv
- Mark Ruffalo (I Know This Much Is True)
- Bryan Cranston (Your Honor)
- Jeff Daniels (The Comey Rule)
- Hugh Grant (The Undoing)
- Ethan Hawke (The Good Lord Bird)
Miglior attore in una commedia o musical
- Sacha Baron Cohen (Borat 2)
- James Corden (The Prom)
- Lin-Manuel Miranda (Hamilton)
- Dev Patel (La vita straordinaria di David Copperfield)
- Andy Samberg (Palm Springs)
Miglior attrice in un film drammatico
- Andra Day (The United States vs. Billie Holiday)
- Viola Davis (Ma Rainey’s Black Bottom)
- Vanessa Kirby (Pieces of a Woman)
- Frances McDormand (Nomadland)
- Carey Mulligan (Promising Young Woman)
Miglior attore non protagonista
- Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
- Sacha Baron Cohen (Il processo ai Chicago 7)
- Jared Leto (The Little Things)
- Bill Murray (On the Rocks)
- Leslie Odom, Jr. (One Night in Miami)
Miglior attrice non protagonista
- Jodie Foster (The Mauritanian)
- Glenn Close (Elegia americana)
- Olivia Colman (The Father)
- Amanda Seyfried (Mank)
- Helena Zengel (News of the World)
Miglior attrice in una serie tv commedia
- Catherine O’Hara (Schitt’s Creek)
- Lily Collins (Emily in Paris)
- Kaley Cuoco (The Flight Attendant)
- Elle Fanning (The Great)
- Jane Levy (Zoey’s Extraordinary Playlist)
Miglior attore in una serie comica
- Jason Sudeikis (Ted Lasso)
- Don Cheadle (Black Monday)
- Nicholas Hoult (The Great)
- Eugene Levy (Schitt’s Creek)
- Ramy Youssef (Ramy)
Miglior miniserie o film tv
- La regina degli scacchi (Netflix)
- Normal People (Hulu/Bbc)
- Small Axe (Amazon Studios/Bbc)
- The Undoing (Hbo)
- Unorthodox (Netflix)
Miglior attore non protagonista in una serie o film tv
- John Boyega (Small Axe)
- Brendan Gleeson (The Comey Rule)
- Dan Levy (Schitt’s Creek)
- Jim Parsons (Hollywood)
- Donald Sutherland (The Undoing)
Miglior attrice non protagonista in una serie o film tv
- Gillian Anderson (The Crown)
- Helena Bonham Carter (The Crown)
- Julia Garner (Ozark)
- Annie Murphy (Schitt’s Creek)
- Cynthia Nixon (Ratched)
Miglior canzone
- Io Si (Seen) per La vita davanti a sé (Netflix) – Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi
- Fight for You per Judas and the Black Messiah (Warner Bros.) – H.E.R., Dernst Emile II, Tiara Thomas
- Hear My Voice per Il processo ai Chicago 7 (Netflix) – Daniel Pemberton, Celeste
- Speak Now per One Night in Miami (Amazon Studios) – Leslie Odom Jr, Sam Ashworth
- Tigress & Tweed per The United States vs. Billie Holliday (Hulu)
Miglior colonna sonora cinematografica
- Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste per Soul
- Alexandre Desplat per The Midnight Sky
- Ludwig Göransson per Tenet
- James Newton Howard per News of the World
- Trent Reznor, Atticus Ross per Mank
Miglior cartoon
- Soul (Walt Disney Pictures)
- The Croods: A New Age (Universal Pictures)
- Onward (Walt Disney Pictures)
- Over the Moon (Netflix)
- Wolfwalkers (Cartoon Saloon)
Miglior film straniero
- Minari
- Un altro giro
- La Llorona
- La vita davanti a sé
- Due

