Con oltre trent’anni di carriera alle spalle, D’Alessio continua a raccontare l’amore in tutte le sue sfumature, e anche in questo brano inedito è proprio il sentimento universale a occupare il centro della scena.
«Ti amavo, ti odiavo, ti amavo, e poi mi innamoravo, ti amavo, ti odiavo»: così si apre il cuore di una canzone intensa, dove strofe dolci e malinconiche si intrecciano a un ritornello dal respiro contemporaneo, con sonorità moderne e sfumature urban, segno della continua evoluzione di D’Alessio.
“Rosa e Lacrime” è una ballata che esplora l’altalena emotiva di un amore in crisi, forse alla fine del suo percorso, ma ancora vivo nel desiderio di rinascita. Il verso chiave — «Ci posso ancora credere se accetti rose e lacrime» — riassume con delicatezza il messaggio del brano: l’amore, anche quando ferito, può avere ancora qualcosa da dire.
Il pezzo è stato scritto da Gigi D’Alessio insieme a Vincenzo D’Agostino, storico collaboratore dell’artista, e prodotto da Adriano Pennino con il contributo di Kekko D’Alessio e Max D’Ambra. Un dettaglio da non trascurare: gli archi, che aggiungono profondità emotiva alla produzione, sono stati registrati a Londra, a testimonianza della cura e dell’ambizione di questo progetto.
“Rosa e Lacrime” segna un nuovo capitolo nella discografia di D’Alessio e ci offre un assaggio di ciò che ascolteremo dal vivo durante il suo tour estivo, che si preannuncia come uno degli eventi musicali più attesi del 2025.

