Francia, bimbo di 5 anni drogato e violentato da 10 uomini: coinvolto anche il padre

Un caso sconvolgente ha scosso la Francia e in particolare la città di Lille, nel nord del Paese, dove le autorità stanno indagando su presunti abusi gravissimi ai danni di un bambino di soli cinque anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il piccolo sarebbe stato drogato e sottoposto a ripetute violenze sessuali da parte di un gruppo di uomini, con il coinvolgimento diretto del padre.

La vicenda, avvenuta tra la fine del 2024 e febbraio 2025, è ora al centro di un’inchiesta giudiziaria che ipotizza reati pesantissimi. Gli investigatori parlano di una situazione in cui il minore sarebbe stato reso vulnerabile attraverso la somministrazione di sostanze chimiche, che ne avrebbero compromesso la capacità di difendersi o comprendere quanto stava accadendo.

Stando alla ricostruzione della procura, sarebbe stato proprio il padre a mettere il bambino in contatto con alcuni adulti. Durante una serata, il piccolo avrebbe subito abusi ripetuti, aggravati dall’uso di droghe. I magistrati definiscono il caso di una gravità eccezionale, per modalità e numero di persone coinvolte.

Nel fascicolo compaiono accuse come tortura, atti di barbarie e somministrazione a un minore di sostanze capaci di alterarne lo stato di coscienza con l’obiettivo di commettere violenze sessuali. In totale gli indagati sono dieci. Uno di loro, fermato dagli investigatori, si è tolto la vita nei mesi scorsi mentre era in custodia.

Per gli altri nove sospettati, tra cui il padre del bambino, le conseguenze giudiziarie potrebbero essere molto severe, fino alla pena dell’ergastolo. Oltre alle imputazioni comuni al gruppo, all’uomo vengono contestati anche reati legati all’incesto e alla complicità nelle violenze subite dal figlio. Tra gli indagati figura inoltre una persona che non avrebbe partecipato direttamente agli abusi, ma che avrebbe ricevuto e conservato materiale relativo alla serata.

Dalle indagini emergerebbe anche un ulteriore elemento: nel corso della stessa notte il padre avrebbe a sua volta subito violenze, trovandosi in stato di alterazione dovuto alle sostanze assunte. Il bambino è attualmente affidato alla madre, dalla quale l’uomo era già separato prima dei fatti.

L’inchiesta prosegue per chiarire ogni responsabilità in una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica francese.

Credito fotografico: l’immagine che accompagna l’articolo è un disegno di Emilio Vitelli.