Fisco: 442 milioni di deduzioni per contribuenti Alto Adige

Nell’anno d’imposta 2019 un contribuente altoatesino su cinque (il 20,2% ovvero 87.082 contribuenti) ha potuto abbassare il proprio reddito imponibile grazie alle deduzioni, per un totale di 442 milioni di euro, che corrisponde a 5.079 euro per contribuente. Il 76,6% delle deduzioni effettuate riguarda contributi previdenziali ed assistenziali, il 19,2% la previdenza complementare.

Emerge dallo studio “I redditi dichiarati in Alto Adige nel 2020 Parte 2: analisi delle disuguaglianze”, condotto dall’Ipl. “La politica fiscale dovrebbe essere finalizzata ad attenuare le differenze reddituali. A livello teorico il sistema fiscale italiano è senz’altro improntato a favorire la giustizia sociale. I problemi nascono con l’applicazione pratica: lo Stato non riesce a gestire fenomeni come l’evasione fiscale e la fuga dei capitali, il vero fattore che dà origine alle gravi ingiustizie sociali”, commenta il direttore dell’Ipl Stefan Perini.
Quasi tutti i contribuenti altoatesini (il 98,0%, ovvero 422.068 persone) hanno goduto delle detrazioni previste dalla legge, che hanno diminuito le entrate fiscali per un totale di 769,4 milioni di euro. I principali oneri detraibili riguardano detrazioni per reddito da lavoro dipendente e pensione (il 55,3% di tutti gli oneri detrai-bili), nonché per famigliari a carico (13,1%). “La giustizia distributiva, intesa come gestione socialmente giusta della crisi pandemica e della trasforma-zione ecologica, sarà, molto probabilmente, un tema centrale nei prossimi anni in tutta Europa”, dice Stefan Perini, “e questo vale anche per l’Alto Adige. Secondo l’Astat – prosegue Perini – il crescente divario tra ricchi e poveri costituisce attualmente la preoccupazione principale degli altoatesini ri-spetto alla situazione creata dalla crisi scatenata dal Covid-19”.

Fonte: Ansa.it