Federica Brignone conquista la medaglia d’oro nel SuperG femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e scrive un’altra pagina memorabile dello sci alpino italiano. L’azzurra firma una prova straordinaria, interpretando il tracciato con intelligenza tattica, precisione e grande velocità nei tratti di scorrimento, chiudendo con il miglior tempo e resistendo all’assalto delle avversarie.
Sulla pista olimpica Brignone ha fatto la differenza soprattutto nei settori centrali, affrontando le porte più tecniche con linee pulite e mantenendo altissima la velocità in uscita di curva. Una gara solida, senza errori, che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio davanti al pubblico di casa.
Ottima anche la prova di Laura Pirovano, protagonista di una discesa convincente e concreta, capace di inserirsi nelle posizioni di vertice con un tempo competitivo e una prestazione in crescita rispetto alle ultime uscite stagionali. Segnali molto positivi anche da Elena Curtoni, autrice di una gara determinata e tecnicamente valida, rimasta a ridosso delle migliori grazie a una sciata fluida e aggressiva.
Resta invece il grande rammarico per Sofia Goggia. La bergamasca stava disputando una prova di altissimo livello, con intermedi addirittura inferiori rispetto a quelli di Brignone, quando un errore l’ha portata al fuoripista compromettendo la sua gara. Fino a quel momento Goggia aveva interpretato il tracciato con coraggio e velocità, lasciando intravedere la possibilità di una doppietta azzurra.
Per l’Italia è comunque una giornata storica: l’oro di Federica Brignone nel SuperG illumina i Giochi di Milano-Cortina e conferma lo straordinario momento dello sci alpino femminile azzurro, protagonista assoluto davanti al pubblico di casa.

