Falsi incidenti stradali: nessuna scarcerazione per i 27 indagati. Almeno per ora. E’ quanto stabilito dai Giudici del Tribunale del Riesame di Roma davanti ai quali sono state discusse, questa mattina, le singole posizioni degli indagati. I giudici del Tribunale della libertà si sono riservati nella decisione fino a lunedì mattina. Bisognerà attenderà, dunque, l’inizio della settimana prossima per conoscere la decisione del Riesame.
In aula sono state ripercorse le indagini della Guardia di Finanza che hanno potato a smantellare un’associazione per delinquere finalizzata alle truffe alle compagnie assicurative.
II meccanismo utilizzato prevedeva la simulazione di sinistri stradali per percepire indebitamente rimborsi dalla compagnie assicurative con il coinvolgimento di
numerosi avvocati e consulenti tecnici oltre ai titolari delle richieste di risarcimento dei
danni. Nell’ambito dell’indagine è emerso altresì il ruolo di un Giudice di pace del Tribunale di Torre Annunziata, Antonio Iannello, in stretto contatto con il principale referente della compagine associativa, Salvatore Verde; la Procura della Repubblica presso ii Tribunale di Torre Annunziata ha dunque proceduto allo stralcio della posizione processuale del magistrato onorario e la trasmissione alla Procura della Repubblica
presso ii Tribunale di Roma, competente funzionalmente ai sensi dell’articolo 11 del codice di procedura penale anche per la componente non togata della magistratura.
La nuova indagine, svolta dalla Procura di Roma attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali dell’indagato e di molti altri soggetti a questi connesso, ha fatto emergere una situazione di estrema gravità ed allarme sociale. Non solo è emerso che Iannello ha continuato, in violazione delle norme previste in materia, ad esercitare le funzioni di avvocato difensore nonostante la nomina a Giudice onorario comporti il divieto assoluto di svolgere l’attività, ma sono stati raccolti elementi indiziari sulla conduzione del suo ruolo di Giudice di Pace basata sulla sistematica violazione delle norme. L’indagato, noncurante del giuramento di fedeltà alla Costituzione ed allo Stato, ha sistematicamente preteso ed accettato compensi dai legali delle parti nelle controversie a Iui affidate per favorirne gli interessi, ha preso denaro da consulenti tecnici per nominarli CTU nei procedimenti inerenti sinistri stradali, è giunto al punto di farsi dettare dagli avvocati i provvedimenti giurisdizionali lasciando ai patrocinatori di parte la decisione sugli importi,
la determinazione delle percentuali di responsabilità da attribuire a ciascuno dei soggetti coinvolti nel sinistro e la determinazione di spese ed onorari in favore degli avvocati e legali. Il sistema illecito gestito dal Giudice Iannello prevedeva la cooptazione di avvocati e tecnici compiacenti e la sistematica esclusione di quelli che non si mostravano pronti al versamento della tangente (definiti con singolare e grottesco ribaltamento della realtà persone “poco perbene” perché non accettavano di partecipare alla corruzione).
Tutti gli indagati
Iannello Antonio, giudice, 55enne di Scafati
Formicola Paolo, 55enne di Napoli
Ranieri Raffaele, 58 anni di Scafati
Giorgio Rosaria, 45 anni di Scafati
Coppola Carmela, 45 anni di Pompei
Costanzo Filippo, 54enne di Scafati
Amarante Gennaro, 56 anni di Scafati
Cascone Antonio, 56 anni di Scafati
Guarnaccia Aniello, 45 anni di Castellammare
Cuomo Edoardo, 42 anni di Pagani
Basile Nicola, 41 anni di Castellammare
Varcaccio Garofalo Ivo, 40 anni di Torre Annunziata
Varcaccio Garofalo Guido, 44 anni di Torre Annunziata
Ostrifate Rodolfo, 44 anni di Castellammare
Esposito Pasquale, 46 anni di Gragnano
Afeltra Francesco, 32 anni di Sant’Antonio Abate
Ascione Luigi, 59 anni di Portici
Guida Ciro, 44 anni di Pompei
Tramontano Guerritore Enrico, 45 anni di Poggiomarino
Calvanese Vincenzo, 52 anni di Nocera Superiore
Donnarumma Fabio, 39 anni di Pompei
Esposito Liberato, 40 anni di Castellammare
Luzzetti Dario, 47 anni di Torre del Greco
Verde Salvatore, 46 anni di Torre Annunziata
Elefante Vincenzo, 35 anni di Castellammare
Vollono Marco, 54 anni di Castellammare
Coppola Luigi, 41 anni di Castellammare

