Una forte esplosione è avvenuta nella fabbrica Adler Plastic in Via Mozzoni ad Ottaviano (Napoli). Due persone sono rimaste ferite, una delle quali in maniera grave, si apprende dai carabinieri. Sul posto carabinieri, polizia e vigili del fuoco. La fabbrica appartiene al Gruppo Adler dell’imprenditore Paolo Scudieri.
Questo pomeriggio, intorno alle ore 16, una fragorosa esplosione ha colpito lo stabilimento Adler Plastic della città, fabbrica di materiale plastico di proprietà dell’imprenditore Paolo Scudieri. Lo scoppio sembra essere di gravissima portata, essendo stato avvertito in molti comuni limitrofi, quali Terzigno, Boscoreale, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Saviano e persino zone della periferia est di Napoli.
Secondo quanto comunicato dal sindaco di Ottaviano Luca Capasso, ci sarebbero diversi feriti, di cui uno molto grave. Si teme tuttavia un grave bilancio e anche qualche vittima, al momento per fortuna non riscontrata. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e i vigili del fuoco intenti a spegnere l’incendio che si è venuto a creare in seguito all’esplosione. Incendio che ha coinvolto la zona dei forni, epicentro dell’esplosione, ma che sta divorando anche gli uffici.
Scenario dunque quasi apocalittico quello che è riscontrabile ora nella città di Ottaviano. Il fumo nero dell’incendio si è levato sul versante est del Vesuvio ed è visibile persino da Castellammare di Stabia e da zone geograficamente più lontane da Ottaviano. Il forte odore di plastica bruciata inoltre potrebbe essere nocivo per la salute dei cittadini che abitano nei pressi della fabbrica.
Le abitazioni situate vicino all’Adler Plastic, in via San Domenico, sono state attualmente evacuate per garantire la sicurezza degli abitanti della zona.
Dario Gargiulo

